Entusiasmo e prudenza: Soresina riparte con “Summerlife” – VIDEO

In uno dei paesi più colpiti dal Covid la parrocchia propone il centro estivo con la fiducia e il sostegno delle famiglie
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Summerlife – Per fare belle cose: è con questa iniziativa estiva che l’Oratorio di Soresina cerca di tornare alla normalità dopo i difficili mesi del lockdown e del continuo suono delle sirene delle ambulanze che troppo volte ha echeggiato nelle vie della cittadina.

L’iniziativa, dopo la presentazione alle famiglie, è stata ufficializzata in occasione della celebrazione del Corpus Domini e proseguirà fino all’11 luglio. A coordinare il tutto è don Andrea Piana, vicario dell’Oratorio Sirino ormai dall’ottobre 2013, con la collaborazione di Padre Giuseppe Ripamonti.

Naturalmente, anche se all’insegna della ripartenza, sarà “un’estate diversa, da vivere con serena prudenza”, come indicato nei volantini realizzati per pubblicizzare l’iniziativa e ripetuto alle famiglie in occasione dell’incontro di presentazione.

Ha sottolineato don Andrea Piana: «Soresina è stato uno dei paesi più colpiti dal virus. I 3 mesi della pandemia li abbiamo vissuti in preghiera, sostenendoci gli uni gli altri, ma pensando anche all’estate. Un’estate comunque un po’ diversa, con tanta voglia di ricominciare, ma senza dimenticare la necessaria prudenza. La risposta delle famiglie mi ha sorpreso. La risposta è stata fiduciosa. Abbiamo tanti ragazzi iscritti, segno che le famiglie hanno fiducia nella Parrocchia e nell’Oratorio».

Al Summerlife, infatti, sono iscritti circa 157 ragazzi divisi in 8 gruppi da 10 per quanto riguarda le medie e 11 gruppi da 7 ragazzi delle elementari. L’organizzazione, rispetto agli anni passati, ha dovuto subire tante modifiche. E’ stato necessario il coinvolgimento di tutti gli adulti volontari disponibili, oltre che degli animatori e, ovviamente, l’Oratorio si è scrupolosamente alle direttive imposte dalla varie normative. Addio dunque alle squadre numerose degli anni passati per passare a piccoli gruppi seguiti sempre dallo stesso animatore e uno o due adulti. Sono 60 gli animatori dalla seconda superiore in poi; un prezioso aiuto è arrivato da ragazzi maturandi del 2001 e dagli universitari, oltre che da adulti impegnati a seguire i gruppi o ad occuparsi di bar e pulizie.

La giornata inizia alle 6.45 con la Messa al Monastero a cui partecipano i 4 animatori addetti all’accoglienza. I primi ingressi, infatti, sulla base di orari di entrata e uscita scaglionati e con due ingressi e due uscite distinti, iniziano alle 7.30. All’ingresso è previsto un mini triage per la verifica della temperatura: nessuno entra in caso di febbre sopra 37.5 gradi. Naturalmente le regole legate all’igienizzazione sono ampiamente rispettate. Giochi e divertimento sono stati ripensati, cancellando i giochi di squadra e di contatto e sostituendoli con giochi a tempo svolti singolarmente da ogni ragazzo. Grazie agli adulti, i ragazzi, a piccoli gruppi, partecipano ai laboratori di cultura, fotografia e teatro affidati rispettivamente a Giorgio Armelloni (storia e cultura di Soresina), Maurizio Bono e Simone Buccinà (fotografia) ed Enrica Trovati (teatro). E’ presente anche un laboratorio sportivo organizzato grazie alla collaborazione del CSI di Cremona. Il servizio mensa è gestito dai volontari dell’Oratorio.

Giochi e divertimento dunque, ma mantenendo distanziamento e regole igieniche, senza dimenticare momenti di preghiera e riflessione.

Annalisa Tondini

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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