È deceduto nella notte mons. Vincenzo Rini. Era ricoverato per Covid-19

Canonico della Cattedrale, era stato per oltre 30 il direttore del settimanale diocesano "Vita Cattolica". Aveva da poco compiuto 75 anni.
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Si è spento nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 marzo monsignor Vincenzo Rini. Il canonico della Cattedrale originario di Spinadesco, molto conosciuto in diocesi in particolare per aver diretto per oltre 30 anni il settimanale diocesano “La Vita Cattolica” , era ricoverato da alcuni giorni presso l’Ospedale di Cremona a causa del Covid-19. Nelle ultime ore la sua situazione clinica si è aggravata conducendolo alla morte. Mons. Rini aveva da poco compiuto 75 anni.

Appresa la notizia, anche il Vescovo Napolioni ha espresso il suo cordoglio, manifestanzo la sua vicinanza nell’affetto e nella preghiera alla famiglia di don Vincenzo e ai tanti amici che oggi lo salutano.

Nel suo ministero mons. Rini aveva dedicato grande passione alla comunicazione, che lo aveva portato a distinguersi e a farsi apprezzare non soltanto in diocesi, ma anche nelle istituzioni della Chiesa Nazionale, ricoprendo incarichi importanti come quello di presidente della Agenzia di Stampa Sir e della Fisc, la Federazione italiana dei settimanali cattolici.

A causa delle disposizioni per il contenimento del Coronavirus, non saranno celebrate le esequie, ma un momento di preghiera strettamente privato a cui non sarà apossibile partecipare.

Don Vincenzo sarà tumulato nella cappella dei Canonici presso il cimitero di Cremona. A emergenza superata sarà celebrata una Messa di suffragio.

 

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Biografia di mons. Rini

Mons. Vincenzo Rini è nato a Spinadesco il 5 gennaio 1945. Ordinato sacerdote il 22 giugno 1968, ha celebrato la sua Prima Messa a Bonemerse. Vicario a Romanengo (1968-1976) e a Soresina (1976-1977), nel 1977 è stato promosso parroco di Polengo: incarico che ha mantenuto sino al 1985 quando ha assunto la direzione del settimanale diocesano La Vita Cattolica che ha condotto fino al traguardo dei 100 anni di storia, celebrati nel dicembre 2016.

Nel marzo del 2015, su decreto del vescovo Dante Lafranconi, è entrato come canonico nel Capitolo della Cattedrale di Cremona.

Laureato in Teologia dogmatica a Milano, nel 2004 è stato insignito dell’onorificenza di Cappellano di Sua Santità.

Dal 1996 al 1999 è stato anche presidente nazionale CONSIS (Consorzio nazionale servizi informazioni settimanali) e, dal 1999 al 2005, presidente nazionale FISC (Federazione Italiana Settimanali Cattolici) e Presidente del SIR (Servizio Informazione Religiosa) dal 2006.

Dal 1998, inoltre, mons. Rini è assistente dell’UCID cremonese e dal luglio scorso è anche consulente ecclesiastico del Gruppo lombardo UCID, dal 2017 è Consigliere Ecclesiastico della Federazione Provinciale «Coltivatori Diretti» di Cremona e nel 2018 nominato dalla CEI Assistente ecclesiastico nazionale dei Convegni di Cultura “Maria Cristina di Savoia”.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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