CSI, raccontiamo lo sport con parole coraggiose… anche sui social

Questo il tema del secondo appuntamento con la Tre sere dirigenti, con Andrea Lamperti e Mattia Cabrini
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Due ospiti hanno dialogato sul tema delle parole coraggiose focalizzato sul mondo social: Andrea Lamperti, direttore dell’osservatorio social media del Politecnico di Milano, e Mattia Cabrini, educatore focr-ucipem.


Andrea Lamperti ha guidato l’assemblea di allenatori e dirigenti nella seconda tappa formativa nell’esplorazione del mondo social: un vera galassia che chiede intelligenza a chi la vuole abitare senza paranoie. Il CSI cremonese desidera creare più rete, connettere di più il mondo sportivo che coordina e veicolare occasioni belle ed importanti di condivisione. Serve un progetto ed una partecipazione che ingaggia tutti. E questo progetto parte proprio dalle parole coraggiose della Tre sere dirigenti.
Mattia Cabrini ha poi ripreso la questione dal versante propriamente educativo, perché la sfida delle parole coraggiose sia anche custodia di uno stile educativo.
Ha esordito presentando un primo snodo, tipico dell’età evolutiva: la dialettica tra uso e competenza. E proprio la responsabilità educativa suppone che il mondo adulto abbia un pensiero più maturo da aggiungere, mentre sfuma la differenza tra nativi e migranti digitali: ormai tutte le generazioni sono digitali e la connessione è parte integrante della vita. Internet è ovunque, sempre più pervasivo e personale. E tutto questo si intreccia fatalmente con i compiti di sviluppo delle nuove generazioni, ma anche delle vecchie che si trasformano e imparano altri linguaggi. Sembrano aprirsi scorciatoie più facili… rispetto a prassi convenzionali che richiederebbero più impegno e offrirebbero meno garanzie. Reale e virtuale non sono mondi reciprocamente alieni. E proprio lo sport con la sua proposta di “fatica” e di obiettivi da raggiungere resta uno dei terreni più fecondi. Non mancano nel mondo social rischi e risorse, intimamente connessi, come la parabola del grano e della zizzania evoca. Da qui una preziosa consegna per il mondo adulto: le alleanze che innescano confronto e pensiero.
La seconda serata, aperta dall’immagine dell’albero della vita di Klimt come evocazione del compito educativo di ciascuno, ha rifatto il punto anche sulla proposta di autoformazione delle società attraverso i materiali dello stile educativo, consegnati in assemblea plenaria, e ribadito i prossimi appuntamenti: martedì 15 ottobre sarà la volta delle parole coraggiose nel racconto dello sport, con un focus sul mondo giornalistico.

Saranno presenti il giornalista Mediaset Gianni Balzarini e il collega Filippo Gilardi. Sara poi la volta del compleanno Csi che spegne 75 candeline: domenica 27 ottobre dalle 17.30 a Caravaggio con metà il santuario e… l’immancabile torta!

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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