Con Delpini i famigliari del clero dalle diocesi lombarde a Caravaggio

Giovedì 10 presso il Centro di Spiritualità del Santuario l'Arcivescovo di Milano Delpini ha incontrato i membri delle varie associazioni diocesane. Presente anche l'Emerito Lafranconi
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Una giornata di pellegrinaggio e di convegno presso il Centro di spiritualità del Santuario di S. Maria del Fonte, presso Caravaggio, ha riunito giovedì 10 ottobre le rappresentanze delle associazioni diocesane dei famigliari del clero. Presenze provvidenziali quanto spesso dimenticate che condividono, nella concretezza della vita dei sacerdoti, ansie e gioie, stanchezze ed entusiasmi. E, sempre più, anche l’avanzare dell’età media del clero delle diocesi.

A guidare la giornata, iniziata alle 10 con la preghiera comune ed il saluto dei responsabili nazionali dell’Associazione “Famigliari del Clero”, l’Arcivescovo di Milano e Metropolita della Lombardia mons. Mario Delpini che ha offerto ai presenti, con la consueta pacata franchezza, una sua riflessione sul ruolo delicato e prezioso di coloro che si prendono cura della vita dei preti: collaboratrici, collaboratori, sorelle o parenti stretti che accolgono – sovente come una vera e propria vocazione – il servizio alla missione dei presbiteri, vissuto “dietro le quinte”.

Ai presenti monsignor Delpini ha raccomandato di recuperare lo spirito di fede a guida della propria scelta di vita, l’umiltà e la custodia di sani affetti (così importanti anche per chi consacra la vita al Vangelo), la discrezione ed il rispetto della riservatezza che merita ogni sacerdote, senza mai scadere in atteggiamenti di servilismo o disinteresse per il bene della persone con la quale si condivide la quotidianità.

L’audio della meditazione proposta da mons. Delpini

La mattinata si è conclusa con la celebrazione Eucaristica in Basilica e la condivisione del pranzo in fraternità. Nel pomeriggio, dopo il rosario pregato in Basilica, sono proseguiti i lavori con i responsabili diocesani e regionali. Era presente, con diversi parenti e assistenti di sacerdoti della diocesi, anche il vescovo Emerito di Cremona mons. Dante Lafranconi, il Presidente diocesano Cesare Fontana e l’Assistente diocesano dell’Associazione don Giorgio Ceruti.

L’Associazione raduna ad oggi circa una cinquantina di aderenti – quasi tutti genitori o parenti prossimi dei sacerdoti – e auspica maggiore attenzione da parte del clero diocesano verso la cura pastorale di quanti hanno scelto di dedicarsi al bene della Chiesa nell’umile servizio dei suoi ministri.

L’omelia dell’Arcivescovo Delpini (.pdf)

 

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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