Come tenere la tiroide in salute? 
Mercoledì incontro a Cremona Welfare, presso il Civico 81

Ci sono dei corretti stili di vita che possono aiutare a preservare la nostra tiroide? La risposta è: assolutamente sì. «E sono importanti», assicura l’endocrinologo Luigi Cerri. Dall’alimentazione alle abitudini quotidiane, fino all’apporto di minerali fondamentali come iodio e selenio. Se ne parlerà in un incontro gratuito e aperto a tutta la cittadinanza, organizzato dal Poliambulatorio Cremona Welfare. L’appuntamento è per mercoledì 19 febbraio alle ore 18.15 presso la sala conferenze del Civico 81 di Cremona, in via Bonomelli 81.

Il dottor Cerri presenterà le buone pratiche per prendersi cura della propria tiroide, ghiandola che ricopre un ruolo fisiologico estremamente importante, poiché influenza direttamente lo sviluppo scheletrico e cerebrale, partecipa alla regolazione del metabolismo e alla crescita della persona in generale. L’endocrinologo sarà a disposizione per rispondere a dubbi e domande della cittadinanza sulle patologie tiroidee che risultano in aumento.

Il 50-60% della popolazione generale, infatti, presenta noduli di piccole dimensioni all’esame ecografico, mentre nel 5% dei soggetti i noduli tiroidei sono palpabili. L’ipotiroidismo è presente in forma lieve in quasi il 5% della popolazione e arriva al 10% nella donna sopra i 60 anni. L’ ipertiroidismo franco colpisce fino al 2-3% delle donne e raggiunge una prevalenza del 4-6% nelle forme più lievi. I soggetti più a rischio per le alterazioni della funzione tiroidea sono donne in gravidanza e persone sopra i 60 anni.