Catecumenato, con giovani e adulti verso i sacramenti

L'impegno dei coniugi Gardini nell'accompagnamento di giovani e adulti verso i sacramenti dell'iniziazione cristiana
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Testimoniare la bellezza della famiglia cristiana, insieme. Rosa Zeli e Luigi Gardini sono sposati da molti anni, da sempre frequentano parrocchia e oratorio e già dalle prime battute di quest’intervista si capisce che tra loro c’è un amore e una stima profonda. Non si parlano addosso, lasciano spazio l’uno all’altro. Da qualche tempo sono impegnati nel Catecumenato per gli adulti, ossia nell’accompagnare ai sacramenti giovani o adulti che, per diversi motivi, si sono allontanati dalla Chiesa oppure solo recentemente hanno incontrato il Cattolicesimo. Un percorso lungo, rigoroso, fatto di impegno, ma anche di grande accoglienza. Operano nell’unità pastorale di Bellaguarda, Casaletto Po, Salina e Pomponesco, insieme a don Davide Barili, don Paolo Tonghini e don Maurizio Germiniasi.

Il primo a raccontare come nasce e si dipana questo particolare cammino è Luigi. «Tutto inizia quando qualcuno manifesta il desiderio di aderire alla fede cattolica in età adulta. Solitamente queste persone si rivolgono ai sacerdoti: questi ascoltano e accolgono le richieste di ciascuno e poi, spesso, li indirizzano a noi in quanto catechisti per adulti. Noi come coppia, per esempio, abbiamo seguito sia ragazzi immigrati che non avevano avuto modo di proseguire nel percorso sacramentale per via dei continui spostamenti, sia adulti che per diverse vicende personali hanno manifestato il desiderio di tornare a vivere la fede». E prosegue: «Mia moglie Rosa si occupa degli incontri settimanali di catechesi; a volte ci alterniamo. Però, ecco, è importante dire che è un accompagnamento che tiene conto di tutta la persona. Ci sono, ad esempio, ragazzi rimasti orfani di padre e madre: li abbiamo aiutati anche a trovare lavoro. Io seguo anche ragazzi di altre religioni (sikh, musulmani) che non vogliono diventare cristiani, ma sono interessati e curiosi, però a volte cui vengono agli incontri in parrocchia, frequentano l’oratorio… Sono diversi anni che facciamo i catechisti, ma ci siamo resi conto che bisognava allargare gli orizzonti: la realtà degli immigrati oggi è molto forte e bisogna avere dialogo, confronto e famigliarità anche con loro».

Anche Rosa prende la parola, nel solco di quanto già tracciato da Luigi, per spiegare come avvenga concretamente questo percorso catecumenale. «A noi arriva la segnalazione da parte dei parroci che c’è un adulto che chiede i sacramenti: spesso sono persone che magari non hanno mai fatto la Cresima, altri a cui mancano tutti i sacramenti ma vogliono sposarsi in chiesa e perciò vogliono fare questo cammino, altre volte sono immigrati. Con loro ci troviamo una volta a settimana: da ottobre fino alla veglia di Pasqua nella quale poi riceveranno i sacramenti. Durante l’anno lavoriamo sulla lettura del Vangelo di Marco. Se sorgono domande, dubbi teologici o comunque questioni importanti, ci incontriamo con il sacerdote, perché solo lui può rispondere a certi quesiti». «Insieme al Vangelo di Marco – continua Rosa – portiamo avanti il catechismo classico: si ristudiano le Scritture, il valore dei sacramenti, i comandamenti, le preghiere… insomma tutto quello che viene fatto nel catechismo per bambini. Io e Luigi ci alterniamo nel fare i catechisti, per motivi familiari».

Durante l’anno alcuni appuntamenti con il Vescovo a Cremona. «È sempre un momento prezioso – concludono i coniugi Gardini –. Lo è tutto questo percorso, perché mentre accompagniamo queste persone nel conoscere la figura di Cristo, è come se la riscoprissimo anche noi ogni volta. L’adulto ha bisogno della Parola del Vangelo, ha bisogno di riscoprire la potenza del messaggio di Cristo, così bello per ciascuno di noi. A volte certe “strutture” anche nella Chiesa allontanano le persone dalla fede. Un percorso così invece è la possibilità della riscoperta della bellezza del cristianesimo. Anche per noi come marito e moglie».

Incontri

Nell’ultima fase del percorso di Catecumenato sono previsti in Seminario (ore 16.00) i seguenti incontri domenicali: 13 ottobre 2019, 24 novembre,

12 gennaio 2020 e 8 marzo

Veglia pasquale

Il conferimento dei sacramenti dell’Iniziazione cristiana avverrà nella solenne Veglia di Pasqua, presieduta dal vescovo Antonio Napolioni, sabato 11 aprile 2020 in Cattedrale alle ore 20.30

Ringraziamento

Il 19 aprile 2020, nella Domenica in Albis, alle ore 17.00 presso il Seminario di Cremona, incontro di ringraziamento dei neofiti

Maria Acqua Simi

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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