Beata Vergine di Caravaggio, solo un “prologo” online per la Visita pastorale

La zona rossa ha costretto la parrocchia vicina all'Ospedale Maggiore di Cremona a cambiare i programmi: confermati però gli incontri online già previsti
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Dopo l’unità pastorale Sant’Omobono, la nuova tappa della visita pastorale del vescovo Antonio Napolioni vede protagonista, sempre a Cremona, la parrocchia della Beata Vergine di Caravaggio. Il programma inizialmente predisposto per le giornate da giovedì 21 a domenica 24 gennaio, dopo l’entrata in vigore della zona rossa non è stato completamente annullato: essendo già previsti momenti online si è deciso di svolgerli comunque un prologo “a distanza” della visita pastorale, che si intende poi completare quando la situazione sanitaria e normativa lo consentirà.

«Le recenti norme restrittive applicate in regione – spiega il parroco, don Giulio Brambilla – ci hanno imposto di rivedere il programma previsto, costringendoci a rinunciare a parecchi momenti di incontro e condivisione. Tra questi, ce ne sono due in particolare che ci dispiace dover rimandare. Mi riferisco alla visita del Vescovo all’ospedale di Cremona e alla casa circondariale. Sono queste due realtà che, insieme al monastero domenicano di San Sigismondo, siamo molto felici di avere nella nostra parrocchia».

Mons. Antonio Napolioni sarà dunque impegnato nelle serate di giovedì, venerdì e sabato per partecipare ai meeting online che vedranno coinvolti vari gruppi presenti in parrocchia.

«Abbiamo voluto comunque offrire la possibilità ai nostri parrocchiani e al Vescovo – prosegue don Brambilla – di incontrarsi per vivere insieme queste semplici occasioni di incontro: anche se a distanza, la presenza del proprio pastore, per una comunità, resta sempre molto significativa».

La sera del 21 gennaio, alle 21, spazio all’ascolto della Parola a partire dalla quale, con la guida del Vescovo, ci sarà modo di confrontarsi per coglierne le molteplici sfumature. Il giorno successivo, sempre alle 21, l’incontro di mons. Napolioni con coloro che, all’interno della parrocchia, hanno ruoli educativi, a partire dai catechisti e formatori, fino agli educatori di Azione Cattolica.

La serata di sabato sarà invece dedicata alle giovani coppie, insieme alle quali il Vescovo Napolioni vivrà un momento di condivisione e di ascolto.

«Siamo chiaramente dispiaciuti – conclude il parroco – di dover rinunciare a gran parte del nostro programma, anche perché la nostra comunità era pronta ad accogliere con gioia e partecipazione la presenza del Vescovo. D’altra parte, però, sappiamo che questa visita pastorale non si chiuderà in modo ufficiale. Quindi saremo ben lieti di riprendere ciò che non è stato possibile mettere in atto quando la situazione lo consentirà».

Il momento che si sta vivendo non è certamente dei più facili e mette a dura prova anche la vita di comunità. La scelta della parrocchia della Beata Vergine di Caravaggio di incontrare il Vescovo anche a distanza testimonia il desiderio di proseguire in un cammino condiviso nonostante le fatiche e le limitazioni che stanno caratterizzando la vita di ciascuno.

Andrea Bassani

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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