Assemblea CSI, parole coraggiose per educare attraverso lo sport

Si è svolto presso la sede CSI Cremona l'incontro di apertura dell'anno sportivo con la presentazione del percorso formativo
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Il CSI cremonese ha vissuto martedì 1 ottobre la consueta assemblea di apertura dell’annata sportiva. E non sono mancate le novità, soprattutto dal versante educativo. È stato presentato infatti il percorso “Le nostre parole coraggiose: una provocazione formativa” destinato a tutte le società che si riconoscono nei valori educativi e nella visione antropologica del CSI.

Alcune schede di attivazione e alcuni materiali utili perché gli educatori sportivi, i dirigenti e quanti contribuiscono a rendere vitale il cammino societario, si confrontino sullo stile sportivo, lo verbalizzino in modo consapevole e lo trasformino in un progetto educativo vero e proprio.

Sul sito CSI Cremona e su focr.it sono disponibili tutti i materiali. Sul Notiziario CSI e nella trasmissione radiofonica Centrocampo verranno approfondite le tematiche e gli strumenti condivisi in assemblea.
Lo scopo: sostenere la consapevolezza delle società chiamate in prima linea non solo a “fare sport”, ma ad essere luoghi di pensiero e parole coraggiose, volti e storie educative, proprio oggi laddove la proposta sportiva si parcellizza e non mancano certi opportunismi.
La serata è stata anche occasione per due adempimenti: la premiazione con il Discobolo d’Oro, la massima onorificenza del CSI nazionale, ad una società, la don Mario Bozzuffi, per i 30 anni di affiliazione e servizio educativo e, alla memoria, all’indimenticato Mario Alossi, da sempre anima del CSI cremonese.
In calce anche la presentazione del bilancio del comitato e la rIcezione delle modifiche statutarie che hanno visto impegnati tutti i livelli CSI negli scorsi mesi.
Martedì prossimo, 8 ottobre, sarà la volta di uno specifico approfondimento educativo sul tema social media e sport, con il contributo di due voci: quella più tecnica del dott. Andrea Lamperti, ingegnere del Politecnico di Milano, e Mattia Cabrini, educatore della pastorale giovanile del Consultorio Ucipem.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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