Armida Barelli sarà beata, la gioia dell’Università Cattolica nel centenario di fondazione

Nel 1921 tra i fondatori dell’Ateneo, fu proprio lei una delle più convinte sostenitrici a volerlo intitolare al Sacro Cuore
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Armida Barelli sarà beata. L’annuncio, dato da Papa Francesco sabato 20 febbraio, è stato accolto con gratitudine dall’Università Cattolica che quest’anno celebra il proprio centenario di fondazione.

Milanese, nata nel 1882, Armida Barelli ebbe una vita infaticabile e straordinaria in cui si intersecano tre fondamentali traiettorie: l’esperienza nell’Azione Cattolica, l’incontro con padre Gemelli da cui il conseguente impegno nell’Università Cattolica e la fondazione dell’Istituto Secolare Missionarie della Regalità. Una missione la sua tutta al femminile, tesa a promuovere profeticamente e ad attivare concretamente il ruolo della donna nella Chiesa e nella società.

Fu il card. Ferrari che nel 1918, preoccupato della propaganda marxista, vinse le resistenze della Barelli incaricandola della formazione diocesana delle giovani milanesi. Armida cominciò con un gruppo (Gioventù Femminile cattolica milanese) che dalle parrocchie si riuniva in vescovado per approfondire problemi teologici e sociali. Si trattava di un’azione pastorale di vera avanguardia (tanto più in quel tempo se riservata alle donne) che nella solida formazione culturale e teologica poneva le basi di una profonda esperienza spirituale, personale ed ecclesiale.

L’esperienza positiva di Milano spinse papa Benedetto XV ad affidare alla Barelli lo stesso compito esteso in tutte le diocesi italiane. Fu così che Armida cominciò a girare tutta la penisola proponendo a tante giovani un cammino esigente e difficile, capace di andare contro corrente in forza della riscoperta del proprio battesimo, della sua dignità e delle sue potenzialità. Un cammino legato al trinomio: eucarestia, apostolato ed eroismo.

Insieme a padre Gemelli, nel 1919 fonda l’Istituto Secolare delle Missionarie della Regalità di Cristo, nelle cui case sparse in tutta Italia, promosse una vasta opera di formazione spirituale e discernimento vocazionale, attento non solo alla scelta religiosa, ma anche al matrimonio inteso e vissuto come autentica vocazione. Nel 1921 fece parte dei fondatori dell’Università Cattolica e fu proprio lei una delle più convinte sostenitrici a voler intitolare l’Ateneo al S. Cuore. Ne divenne la “cassiera” e con straordinaria efficacia accompagnò per i primi trent’anni tutte le fasi del suo sviluppo, soprattutto contribuendo a mobilitare i cattolici italiani tramite l’annuale Giornata dell’Università Cattolica.

Organizzava convegni, congressi internazionali di Gioventù Femminile, settimane sociali, iniziative per le missioni. Fu attenta e aperta ad accogliere quanto di nuovo poteva venire dalle esperienze di altri paesi, trasferendole nella realtà italiana. Al tempo stesso si oppose al regime fascista che considerava incompatibile con la formazione della Gioventù Femminile. Al crollo del regime, continuò un’opera preziosa per l’inserimento nella vita politica delle donne chiamate a votare per la prima volta.

Guardata oggi, la sua apertura al mondo che la circondava appare straordinaria. Seppe cogliere i segni dei tempi perché, in forza della sua vita mistica, sviluppò le grandi potenzialità della fede e della missione della Chiesa.

Nel 1946 venne nominata vice presidente generale dell’Azione Cattolica da Pio XII. Nel 1949, si ammalò di paralisi bulbare, che la portò alla morte. Scrive: “Accetto la morte, quella qualsiasi che il Signore vorrà, in piena adesione al volere divino”.

È sepolta dal 1953 nella cripta della cappella dell’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano.

Il riconoscimento delle sue eroiche virtù e la beatificazione, sono il segno con cui la Barelli continua a seguire la storia della sua Università, accompagnandone le tappe: oggi il centenario. Piace pensare che dall’alto, Armida continui il suo impegno perché la fede si trasformi in solido sapere e in tenace azione.

Don Maurizio Compiani
Assistente Spirituale dell’Università Cattolica – Sede di Cremona

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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