Nuove date per il pellegrinaggio diocesano in Armenia e Georgia: sarà dal 28 agosto al 6 settembre

L'itinerario di fede promosso dal Segretariato pellegrinaggi con il supporto della ProfiloTours, sarà guidato dal vescovo Antonio Napolioni
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Sono già aperte presso l’agenzia turistica diocesana ProfiloTours le iscrizioni per il pellegrinaggio diocesano che il vescovo Antonio Napolioni guiderà in Armenia e Georgia dal 28 agosto al 6 settembre.

«La meta del pellegrinaggio diocesano 2020 – spiega don Roberto Rota, responsabile del Segretariato diocesano pellegrinaggi – saranno le terre dell’Armenia e della Georgia, luoghi dove sono nate fin dall’inizio del quarto secolo comunità cristiane vivaci, passate lungo i secoli attraverso persecuzioni e prove di ogni genere, individuabili nella tipica e severa architettura dei monasteri. Continuiamo così, dopo Russia e Grecia, l’incontro con realtà lontane con le quali condividiamo la fede in Cristo, pur nella differenza dei riti, verso una piena comunione di tutti i credenti». 

 

Il programma

La partenza è prevista per venerdì 28 agosto, dal ritrovo con trasferimento in aeroporto e l’arrivo a Yerevan.

L’itinerario inizierà proprio con la visita alla “città rosa”, Yerevan, capitale dell’Armenia. Nel pomeriggio è in programma l’escursione a Garni, centro culturale ellenistico del paese e antica residenza estiva dei reali armeni, la visita al tempio romano dedicato a Elio e al monastero della roccia di Geghard, ubicato in un profondo e altrettanto spettacolare canyon.

Domenica 30 agosto tappa al monastero di Khor Virap, luogo di prigionia di San Gregorio Illuminatore a causa della sua fede cristiana, dal quale è anche possibile avvistare il maestoso monte Ararat. Si proseguirà poi per Noravank, un complesso di chiese sulla cima di un precipizio, con cena in un ristorante tipico con musica e folklore.

Lunedì 31 agosto di pellegrinaggio sarà arricchito dall’escursione a Zvartnots e Echmiadzin, sede dei Katolikos, i patriarchi della chiesa apostolica ortodossa armena, e considerato il luogo più sacro di tutto il paese. Saranno visitate, inoltre, la cattedrale e le chiese dei martiri Hripsime e Gayané. Nel pomeriggio rientro a Yerevan, visita al monumento commemorativo del genocidio e del museo e sosta al mercatino Vernissage.

Martedì 1° settembre il programma prevede la partenza per visitare la biblioteca Matenadaran che espone oltre 17mila antichi manoscritti e sosta al complesso Cascade, spostamento verso nord per il lago Sevan e visita del monastero situato sulla penisola del lago. Pranzo in ristorante e partenza per la regione di Lori dove si visita il monastero di Goshavank. Arrivo in serata a Dilijan, con successiva stemazione in albergo, cena e pernottamento.

Mercoledì 2 settembre partenza per il confine georgiano e visita al Monastero Fortezza di Ahktala. Ripresa del viaggio verso il confine, ingresso in Georgia e incontro con la guida locale. Proseguimento verso nord, sulla Strada Militare georgiana, la strada storica che porta alle Montagne del Caucaso e prosegue fino alla Russia. Pranzo a Mtskheta, l’antica capitale della Georgia (la città ed i suoi monumenti architettonici sono inclusi nella lista del Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco). Visita del monastero di Jvari (VI sec.) e della cattedrale di Svetitskhoveli (XI sec.). Si continua lungo la strada che costeggia il fiume Aragavi fino a Gudauri, famosa località sciistica georgiana. Sistemazione in albergo: cena e pernottamento.

Giovedì 3 settembre seguente saranno visitate Stepansminda, valicando il passo Jvari,  e la chiesa Sameba, che si raggiunge in circa 25 minuti di Jeep 4X4 e sita in bella posizione a 2170 metri di altitudine con una meravigliosa visita del monte Kazbeghi. Pranzo e nel pomeriggio si arriva alla fortezza spettacolare di Ananuri (XVI – XVII sec). Dopo la visita partenza per Tbilisi, la capitale della Georgia. Sistemazione in albergo, cena e pernottamento.

Quella di venerdì sarà una giornata di escursione alla città di Uplistsikhe che risale al IX sec. a.C. Qui si trova una grande sala per i riti religiosi pagani, una serie di altre stanze e una chiesa del IX sec. Pranzo a Gori, città famosa per aver dato i natali a Stalin. Rientro a Tbilisi e visita del Museo Nazionale della Georgia.

Il penultimo giorno sarà caratterizzato dalla visita della città di Tblisi con i suoi monumenti storici: chiesa di Metekhi; le terme sulfuree dalle cupole in mattone; la Fortezza di Narikal del IV secolo, una delle fortificazioni da cui si gode un ampio panorama della città; la cattedrale di Sioni del VII secolo e la Chiesa di Anchiskhati.

Domenica 6 settembre ultima giornata di pellegrinaggio: quindi il rientro in Italia.

Locandina del pellegrinaggio

 

Le iscrizioni

Le iscrizioni sono già aperte presso l’agenzia turistica diocesana ProfiloTours di piazza S. Antonio Maria Zaccaria, a Cremona (tel. 0372-406592; e-mail info@profilotours.it). La quota di partecipazione è di 1.580 euro con 210 euro di tasse aeroportuali; supplemento camera singolo 450 euro. Compreso il viaggio in aereo e pernottamento, visite guidate e assicurazione. Possibilità di trasferimento da/per l’aeroporto in Italia al costo di 50 euro. È necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi dalla data di partenza. Ulteriori informazioni visitando il sito internet www.profilotours.it.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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