Alla Fondazione Vismara-De Petri di San Bassano un incontro all’insegna della missione

Il saveriano pizzighettonese padre Claudio Marinoni ha fatto visita a don Silvano Rossi e alla sorella del vescovo Angelo Frosi nel ricordo della comune esperienza in Brasile
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Nei suoi giorni di permanenza nel Cremonese, padre Claudio Marinoni, missionario saveriano originario di Pizzighettone attualmente parroco a Londrina (storica missione dei  Saveriani, collegata al loro Seminario, nello stato brasiliano del Paraná) dove rientrerà a fine settembre, ha vissuto un cordiale incontro all’insegna della missione presso la Fondazione Vismara-De Petri di San Bassano. Qui risiedono, infatti, don Silvano Rossi, sacerdote fidei donum in Brasile dalla fine degli anni Sessanta sino al 2012, e Maria Frosi, sorella del vescovo saveriano di Abaetetuba, originario di San Bassano, di cui è in corso il processo di beatificazione. Un incontro nato dal desiderio di un ritrovo in nome di una grande collaborazione e amicizia.

 

Padre Claudio Marinoni, originario della parrocchia di San Bassiano in Pizzighettone, è sacerdote dal 23 settembre 1979 e proprio quest’anno festeggia il 40° di ordinazione. Ha iniziato la sua esperienza missionaria “ad gentes” nel 1983, dopo un breve periodo di studi a Brasilia. Suo compagno di corso è stato padre Ezechiele Ramin, assassinato dai fazendeiros nel 1985 e ora in fase di beatificazione. Il suo primo incarico è stato nell’estrema periferia di Londrina, una città di 700mila abitanti nello stato del Paranà. Qui ha seguito il movimento dei lavoratori senza terra e senza casa.

Ha poi trascorso vent’anni nella “periferia della periferia” della megalopoli di San Paolo, continuando il suo servizio tra gli ultimi e i dimenticati. È in questo frangente che padre Marinoni ha conosciuto l’infaticabile don Silvano Rossi, cappellano di un grande ospedale periferico gestito dalle Suore Marcelline, sotto la direzione dalla cremonese suor Giuseppina Raineri, di Solarolo Rainerio. Dalla fraterna collaborazione è nata una grande amicizia basata su ideali condivisi a favore degli “ultimi” al punto che don Silvano, alla veneranda età di 90 anni e con difficoltà di deambulazione, ha chiesto al missionario pizzighettonese di aiutarlo a tornare in Brasile, magari con un viaggio in nave.

 

Don Silvano Rossi, originario di Villa Pasquali, nato il 9 agosto 1929, è stato ordinato sacerdote il 7 giugno 1952. È stato vicerettore del collegio Gregorio XIV di Cremona (1952-1954) e vicerettore del Seminario vescovile “S. Maria della Pace” (1954-1962). Dopo essere stato per sei anni parroco di S. Michele a Gazzo (frazione di Pieve San Giacomo), nel 1968 è partito come “fidei donum” per il Brasile, dove ha ricoperto vari incarichi in diverse diocesi. Prima il servizio nella Chiesa di Viana, una zona preamazzonica nel nord-est del Brasile, nello stato del Marañon, e nell’estrema periferia di San Paolo, nella diocesi di São Miguel Paulista. Successive tappe nel nord-est del Brasile, nello stato del Paraiba, in diocesi di Guarabira. Rientrato per qualche tempo in diocesi, a 70 anni, ha continuato nuovamente la sua missione in Brasile, ancora nella periferia di San Paolo e poi collaborando con il vescovo cremonese mons. Carmelo Scampa per il Seminario maggiore di Goiania. Nel 2012 il rientro in diocesi di Cremona, mettendosi a servizio di varie comunità del territorio.

 

Mons. Angelo Frosi, classe 1924, originario di San Bassano, dopo essere stato un alunno del Seminario di Cremona, a sedici anni decise di entrare nel noviziato Saveriano a Ravenna. Finiti gli studi fu inviato in Massachusett dove, completati gli studi teologici nel Seminario di Boston, il 6 maggio 1948 fu ordinato sacerdote. Negli Usa fu incaricato delle vocazioni, delle stampe e dell’economia, oltre che rettore in alcune case di formazione, ricoprendo anche la carica di superiore regionale.

Nel febbraio del 1968 iniziò il suo lungo servizio pastorale nella Prelazia di Abaeté do Tocantins, divenuta nel 1981 diocesi di Abaetetuba. In quella sede venne nominato amministratore apostolico. Quando, nel 1981 la prelatura divenne diocesi, con il nome di Abaetetuba, ne divenne il primo vescovo. Tra gli anni 1971 e 1979, fu eletto presidente della Regione Nord II della Conferenza Episcopale Brasiliana; mentre dal 1979 al 1983 fu membro della Commissione Episcopale della Pastorale, e responsabile della Linea Missionaria.

Morì il 28 giugno 1995. Pur tornando sempre nel paese natale, dove ancora oggi vive la sorella, volle essere sepolto ad Abaetetuba. San Bassano gli ha dedicato la piazza dove sorgono le scuole.

L’8 dicembre 2017, nella Cattedrale di Abaetetuba, in Brasile, è stato aperto il processo diocesano per la beatificazione del servo di Dio dom Angelo Frosi.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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