Alla Brunenghi di Castelleone il ricordo degli ospiti deceduti nell’emergenza Covid insieme al presidente Bruno Melzi

La celebrazione del 24 luglio è stata anche l'occasione per ringraziare il personale della Fondazione che, in questi mesi, si è speso senza risparmio
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Perdurando le limitazioni dovute alla pandemia, gli spazi esterni della Fondazione Brunenghi, nel tardo pomeriggio di venerdì 24 luglio, sono diventati luogo dove poter celebrare la Messa a ricordo del presidente Bruno Melzi, venuto a mancare lo scorso marzo a causa del Covid 19, e insieme a lui commemorare tutti gli ospiti della Brunenghi che sono deceduti in questi mesi. I loro nomi, per non dimenticare, sono stati letti da Rino Ferri, direttore generale della Fondazione, all’inizio della celebrazione eucaristica davanti a una numerosa presenza di parenti e amici di tutte le persone scomparse.

Don Giambattista Piacentini, parroco di Castelleone, affiancato dal diacono Angelo Papa, ha voluto sottolineare come la celebrazione fosse un modo per dimostrare il bene che l’intera comunità ha per la più piccola comunità della Brunenghi.

Nell’omelia don Piacentini ha tratteggiato la figura di Bruno Melzi con la sua generosità, soprattutto il suo impegno e la sua dedizione come presidente della Fondazione. Le parole del profeta Geremia “ritornate al Signore” l’invito a vivere una fede sincera e serena, caratteristica che accomunava Bruno e gli altri ospiti della Fondazione, in un Dio che, prendendo la nostra umanità, dà la speranza di una vita senza fine nell’eternità.

Al termine della Messa Stefano Biaggi, nuovo presidente della Casa di Riposo, ha voluto dare la sua personale testimonianza di Bruno con cui aveva collaborato come consigliere, già nei precedenti cinque anni. Ne è emersa la figura di un dirigente sempre teso a elaborare nuovi progetti e prospettive inedite per la Fondazione, anche fuori dagli schemi consolidati di una Casa di Riposo, come il ritorno dei Poliambulatori a Castelleone dopo nove anni. Ma il ricordo Bruno resterà, se non si dimenticherà che si è parte di un progetto e che si è al servizio di persone a cui voler bene.

Anche il sindaco Pietro Fiori ha voluto ricordare brevemente il presidente Melzi. Inoltre, tutti coloro che sono intervenuti hanno avuto parole di ringraziamento per tutto il personale della Fondazione che, in questi mesi, si è speso senza risparmio per il bene degli ospiti.

Eugenio Clerici

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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