Aiuti sul territorio: il contributo di “Uniti per la provincia di Cremona” alla rete solidale di parrocchie e Caritas

L'iniziativa della Onlus per contribuire alla distribuzione di generi alimentari e aiuti concreti per persone e famiglie in difficoltà per le conseguenze dell'epidemia
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Una nuova collaborazione nel segno della solidarietà nasce in questi giorni sul territorio tra Diocesi di Cremona, Caritas e associazione “Uniti per la provincia di Cremona”. La Onlus costituita da tutte le Associazioni economiche di categoria della provincia nei giorni della pandemia per raccogliere il contributo solidale della cittadinanza, unitamente alla Fondazione “Giovanni Arvedi e Luciana Buschini”, ha proposto di donare un proprio contributo alle rete di aiuti che le parrocchie, in sinergia con Caritas diocesana, San Vincenzo e i gruppi attivi nelle comunità cristiane, stanno dedicando alle situazioni di particolare fragilità e indigenza con cui vengono quotidianamente a contatto.

In questi giorni ogni parroco riceverà una comunicazione con la quale si chiede di segnalare al proprio Vicario zonale necessità concrete ed urgenti rilevate nella propria comunità, con riferimento a generi e prodotti alimentari di primaria necessità; beni a lunga conservazione (scatolame ecc.); alimenti per bambini e/o neonati; prodotti sanitari per la pulizia della casa; prodotti per l’igiene della persona; prodotti per anziani e/o bambini e neonati; presidi sanitari (mascherine; guanti; ecc.); farmaci per esigenze terapeutiche comprovate, o altre richieste per bisogni ritenuti essenziali. Non sono escluse le segnalazioni di situazioni di impellente bisogno cui far fronte (tramite la Parrocchia, la Caritas o la San Vincenzo), quali utenze luce/acqua/gas, affitto.

Queste segnalazioni consentiranno alla associazione “Uniti per la provincia di Cremona” di offrire in proprio contributo mediante acquisti a prezzo di favore dalle aziende del territorio di questi prodotti.

Tali donazioni verranno distribuite secondo i canali parrocchiali già attivi sul territorio e si aggiungono a ciò che è già stato messo in campo dalle singole realtà, sempre con il coordinamento e il contributo economico e logistico della Caritas cremonese. L’attenzione di sempre si apre anche ai “nuovi poveri” che purtroppo potrebbero essersi creati in questo tempo. Agire subito è fondamentale per far sì che situazioni di temporaneo bisogno non si trasformino in forme ancora più gravi di marginalità.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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