AC, online il numero di Dialogo di febbraio

È online il nuovo numero di Dialogo, il periodico dell’Azione Cattolica diocesana di Cremona. Gli articoli sono frutto del lavoro della redazione con la collaborazione di altre persone a seconda dell’argomento.

Il numero di febbraio di Dialogo

Come sempre si inizia con l’editoriale, questa volta affidato a Paola Bignardi, che si sofferma sul documento, emanato di recente da Papa Francesco, che riconosce alle donne la possibilità di accedere ai ministeri di lettorato e accolitato. Ne esce una riflessione sulla funzione e l’importanza delle donne nella Chiesa di oggi, Chiesa che incomincia a riconoscere il valore dell’esperienza reale ed i cambiamenti a cui  non può rimanere estranea.

Seguono  quattro articoli dedicati alla memoria di persone scomparse nell’anno appena finito, persone che hanno lasciato un grande vuoto nell’ambiente ecclesiale cremonese, ma anche la testimonianza preziosa di una vita centrata sulla fede, da laico e da ecclesiastico. Il primo, di don Davide Barili, parla di don Alberto Franzini e del suo legame con don Mazzolari. Segue, per opera di don Antonio Agnelli, il ricordo di un altro sacerdote che ha avuto legami con Bozzolo e con il pensiero di don Mazzolari: don Giuseppe Giussani, già presidente dell’omonima fondazione.

Ci sono poi gli articoli che ricordano due laici che molto hanno fatto e hanno dato nella Chiesa cremonese e nell’Azione Cattolica. Il primo, di Franco Verdi, è dedicato a Piervincenzo Gabbani, uomo di scuola e forte testimone di fede; l’altro è la memoria affettuosa e sentita che Mario Gnocchi fa dell’amico di una vita, il professor Massimo Marcocchi.

Per la rubrica “Mondo”, Giulia Ghidotti scrive una lettera all’AC in cui condivide la sua esperienza come educatrice in un reparto RSD nei tempi difficili della pandemia e sottolinea la grande importanza delle relazioni fra persone.

Poi l’intervento di Silvia Mussi porta l’attenzione sul valore e l’importanza della lettura anche e soprattutto in questi tempi faticosi.

Segue  il testo di una coppia, Marta e Gilberto Gerevini, che affronta il tema dell’ascolto e della necessità di imparare ad “ascoltare” gli altri e, ancor di più, la Parola di Dio.

Infine, per la rubrica “Vita associativa”, responsabili e amici di Azione cattolica scrivono delle difficoltà incontrate anche nei diversi settori a causa delle limitazioni ad incontrarsi e stare insieme durante la pandemia, ma aggiungono un segno di speranza con la volontà di andare avanti e non interrompere mai i contatti, pur con tutti i limiti inevitabili.