A Salvador tempo di Grest: la “Colonia de ferie” inizia con la collaborazione di alcuni volontari cremonesi

In terra brasiliana anche don Maurizio Ghilardi per dare forma allo scambio pastorale per e da il Brasile
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Si consolida giorno dopo giorno il “Progetto Bahia” con il gemellaggio tra la Diocesi di Cremona e la parrocchia Cristo Risorto di Salvador de Bahia, in Brasile, dove operano i sacerdoti “fidei donum” cremonesi don Emilio Bellani e don Davide Ferretti. Giovedì 9 gennaio è atterrato in terra carioca un nuovo gruppo cremonese guidato dall’incaricato diocesano per la Pastorale missionaria, don Maurizio Ghilardi. Insieme a lui il vicario di Pandino, don Andrea Lamperti Tornaghi, e due laici di Cremona e Cassano d’Adda.

«La nostra visita – spiega don Ghilardi – è stata pensata per progettare la presenza continuativa di una figura laica che affianchi i nostri due sacerdoti in uno scambio di carattere pastorale».

Intanto già una 30ina di giovani ha dato la propria disponibilità per vivere occasioni di volontariato a Salvador de Bahia tra luglio e agosto, suddivisi a piccoli gruppi. Per loro, ma non solo, a febbraio inizierà un percorso di formazione. «L’iniziativa – precisa l’incaricato diocesano – non è rivolta solo ai giovani che in estate partiranno per il Brasile, ma vuole essere un’occasione per tutti per riflettere sui temi della missionarietà e della mondialità. Il corso è promosso dall’Ufficio missionario in sinergia con la Federazione oratori cremonesi». Un percorso che proseguirà con ulteriori incontri riservati ai giovani che hanno deciso di partire per il Brasile e che il 7 giugno riceveranno il mandato dal Vescovo.

Il gemellaggio, come già era stato annunciato, intende svilupparsi in modo bidirezionale, con partenze dall’Italia per il Brasile, ma anche viceversa. «Questo viaggio – prosegue don Ghilardi – ci servirà anche per verificare se esistono le condizioni di uno scambio pastorale con l’arrivo in diocesi di persone dal Brasile». 

Intanto per la parrocchia di Cristo Risorto è tempo, nell’estate brasiliana, della “Colonia de ferie“, l’equivalente del Grest: coinvolti 200 ragazzi e 40 animatori che potranno contare, per una decina di giorni, anche sul supporto dei cremonesi approdati in questi giorni in Brasile.

Un appuntamento che a Salvador segue le festività natalizie, caratterizzate dalla folcloristica “Folia de Reis“: un corteo festoso per venerare la venuta di Gesù nel mondo. Un particolare modo per farsi gli auguri di Natale che, in linea con alcune tradizioni brasilane, non è mancato neppure al Centro educativo Giovanni Paolo II. A guidare il corteo la Stella, seguita dai Magi e dai pagliacci, quindi tutto il resto del corteo compresi Maria, Giuseppe e gli angeli.

Al suono dei tamburi il corteo si snoda per le vie: quest’anno al Pelurinho, in centro città, l’11 dicembre, e nelle vie del quartiere particolarmente colpite dall’alluvione, il 12. Sosta davanti ad alcune case di famiglie cattoliche che hanno preparato il presepe: qui alcuni personaggi (Maria, Giuseppe, i Magi …) entrano per venerare il bambino Gesù e ricevono qualche dono mangereccio. Attraverso canti e balli vengono ricordati i momenti della nascita di Gesù e i pagliacci lanciano ai presenti i coriandoli come segno di festa.

Il tutto, preparato con cura dai docenti del Centro educativo nei mesi precedenti, si svolge con ordine e precisione. Non mancano persone incaricate alla distribuzione dell’acqua, tenendo conto delle alte temperature (l’altro giorno 34 gradi). Il tutto dura più di due ore.

«È sorprendente vedere – afferma don Ferretti – come i ragazzi ci tengano alla buona riuscita della manifestazione e come in quartiere si aspetti il passaggio per unirsi e continuare insieme il canto e il ballo. In città anche molti turisti si sono uniti al corteo. Un modo per noi forse un po’ strano per festeggiare il Natale, ma fare festa è nel dna del popolo brasiliano».

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(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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