A Cicognara una sola Messa all’aperto per tutte le parrocchie dell’Unità

Domenica 24 maggio la celebrazione per le comunità di Cicognara, Cogozzo e Roncadello nel campo dell'oratorio
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Per la ripresa delle messe festive alla presenza del popolo, l’unità pastorale Beata Vergine delle Grazie (parrocchie di Cicognara, Cogozzo e Roncadello) ha scelto di celebrare una liturgia unica. Il rito si è svolto all’aperto, nel campo dell’oratorio di Cicognara, nel tardo pomeriggio di domenica 24 maggio.


Gli obiettivi della celebrazione unitaria erano molteplici: rafforzare i legami tra i fedeli delle tre comunità, e al contempo riunirli in un luogo sicuro, evitando il rischio che qualcuno rimanesse fuori a causa del numero massimo di presenze disposto per le celebrazioni al chiuso. Nell’area verde erano state approntate circa cinquecento sedie, tra loro convenientemente distanziate; i posti coperti alla fine sono stati circa metà: un po’ ovunque, nelle parrocchie del Viadanese, si è in effetti registrata una ripartenza per certi versi timorosa, forse perché si tratta di ricreare delle abitudini, oltre che di mettersi definitivamente alle spalle i rischi sanitari.
La messa è stata celebrata dal parroco don Andrea Spreafico.

Tanti i parrocchiani che si sono messi a disposizione: venti giovani che si sono offerti di andare a prendere gli anziani a casa in auto, sette ministri straordinari dell’Eucaristia con tanto di visiere e mascherine, tre musicisti per l’animazione della celebrazione, nove volontari in pettorina blu. Gli incaricati parrocchiali erano divisi in “ostiari” e “cattivi” (termini mutuati dal latino), deputati rispettivamente a sorvegliare gli accessi e a porgere il gel disinfettante per le mani. Diverse le precauzioni messe in campo: termoscanner agli ingressi per la misurazione della temperatura, mascherine chirurgiche di scorta a disposizione, ostie consacrate distribuite con le pinzette in coppette alimentari.

Nei giorni precedenti, don Andrea aveva pubblicato sulla pagina facebook dell’unità pastorale un videomessaggio di istruzioni per partecipare all’Eucarestia in sicurezza. «C’è bisogno di cura e impegno – sottolineava il sacerdote nel video – perché il rischio contagio è ancora elevato. Ma non vogliamo rinunciare a vivere la domenica in bellezza e intorno alla mensa del Signore».

Riccardo Negri

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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