A Cassano d’Adda benedetto dal Vescovo il market della solidarietà

Ambizioso progetto messo in piedi dalle realtà del volontariato locale per il contrasto della povertà
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Fare spesa senza pagare? Un sogno per tutti. Ma per molti anche una necessità. Con questa consapevolezza è nato a Cassano d’Adda, cittadina in provincia di Milano ma nel territorio della diocesi di Cremona, un supermercato della solidarietà. Da qui il nome: “Solidar-market”.

Un ambizioso progetto messo in piedi dalle realtà del volontariato locale che sarebbe dovuto partire nel marzo 2020. La pandemia ha rovinato i progetti, senza comunque riuscire a bloccare le solidarietà nei confronti della situazioni di fragilità, con tante famiglie che hanno potuto ottenere ascolto e aiuto anche nei mesi scorsi, grazie all’impegno di una novantina di volontari che hanno sostenuto, secondo diverse modalità, circa un centinaio di famiglie del territorio.

Con il “Solidar-market” i classici pacchi alimentari garantiti alle persone in stato di fragilità andranno in pensione per lasciare spazio alla possibilità di ottenere alimenti e generi di prima necessità servendosi tra gli scaffali proprio come in un supermercato.

L’innovativo market è stato realizzato nei locali concessi in convenzione dal Comune di Cassano all’interno del complesso della scuola elementare Guarnazzola, in via Pascoli.

La benedizione dei locali da parte del vescovo Antonio Napolioni ha avuto luogo nel pomeriggio di mercoledì 16 giugno dopo la Messa al termine della peregrinatio della statua della Madonna della medaglia. Presenti il sindaco di Cassano d’Adda, Roberto Maviglia, e il presidente del Forum associativo volontariato sociale, Giorgio Costa, insieme a diversi volontari.

«Oltre a contribuire a soddisfare i bisogni alimentari, l’obiettivo è quello di creare un contatto sociale e vivo con le famiglie», ha spiegato Costa. Il «Solidar-market» rappresenterà un importante punto cittadino che nel segno della solidarietà permetterà di passare dalla modalità del pacco a quella dello scaffale. Il tutto grazie alla preziosa collaborazione fra diverse realtà associative del territorio, ecclesiali e laiche insieme: Gruppi di volontariato vincenziano, Conferenza San Vincenzo de’ Paoli, Acli, Centro aiuto alla vita, S’apre e Ellepicappa.

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Matteo Lodigiani

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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