A Caravaggio i lavori della Conferenza episcopale lombarda

Mercoledì 15 e giovedì 16 gennaio con la partecipazione dei vescovi cremonesi Napolioni e Lafranconi
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Si è svolta mercoledì 15 e giovedì 16 gennaio a Caravaggio, presso il Centro di spiritualità del Santuario, l’assemblea della Conferenza dei vescovi lombardi, alla presenza anche del vescovo Antonio Napolioni e dell’emerito Dante Lafranconi.

I pastori delle dieci Diocesi lombarde hanno affrontato alcuni problemi tecnici (il concorso per insegnanti di religione, lo statuto del Tribunale ecclesiastico regionale, ecc.) ed altri più “di contenuto”, in particolare la questione della protezione dei minori e persone vulnerabili, nonché un progetto per la comunicazione nelle diocesi lombarde, infine la questione della pastorale giovanile e dell’emergenza educativa.

Giovedì mattina i vescovi hanno celebrato la Messa in Santuario, presieduta dal metropolita mons. Mario Delpini. Rifacendosi ai brani della Sacra Scrittura appena letti (un testo del primo libro di Samuele in cui si narra un momento difficile del popolo ebreo, sconfitto dai Filistei, e il Vangelo della guarigione del cieco nato), l’arcivescovo di Milano si è chiesto: “Cosa fare nel giorno della sconfitta?” Ed ecco le risposte che ha dato: “Nei momenti difficili bisogna perseverare nella fede, fedeli alla missione ricevuta; perseverare per rivelare a tutti la volontà di Dio che vuole la salvezza dell’uomo. Dio vuole che tutti gli uomini siano salvi e giungano alla conoscenza della verità.” E ha ripetuto le straordinarie parole di Gesù al lebbroso: “Lo voglio, sii mondato!”.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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