{"id":403,"date":"2019-02-13T16:46:58","date_gmt":"2019-02-13T15:46:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/2019\/02\/13\/lunedi-la-presentazione-del-restauro-della-fuga-in-egitto-del-museo-berenziano"},"modified":"2019-02-14T14:57:02","modified_gmt":"2019-02-14T13:57:02","slug":"lunedi-la-presentazione-del-restauro-della-fuga-in-egitto-del-museo-berenziano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/2019\/02\/13\/lunedi-la-presentazione-del-restauro-della-fuga-in-egitto-del-museo-berenziano\/","title":{"rendered":"Luned\u00ec la presentazione del restauro della Fuga in Egitto del Museo Berenziano"},"content":{"rendered":"<div class=\"pdfprnt-buttons pdfprnt-buttons-post pdfprnt-top-right\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403?print=pdf\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-pdf\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/pdf.png\" alt=\"image_pdf\" title=\"Visualizza PDF\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/403?print=print\" class=\"pdfprnt-button pdfprnt-button-print\" target=\"_blank\" ><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-content\/plugins\/pdf-print\/images\/print.png\" alt=\"image_print\" title=\"Stampa contenuto\" \/><\/a><\/div><p>Nel pomeriggio di luned\u00ec 18 febbraio, alle ore 16.30, presso il Seminario Vescovile di Cremona, si terr\u00e0 la presentazione del restauro della <em>Fuga in Egitto <\/em>del Museo Berenziano. Si tratta del secondo appuntamento della rassegna &#8220;Dentro al dipinto 2019&#8221; che, con cadenza mensile, propone i risultati degli interventi effettuati durante la scorsa estate dal laboratorio Manara-Perni su una serie di opere dell&#8217;Istituzione cremonese, grazie ai contributi dell&#8217;8 per mille CEI.<!--more--><\/p>\n<p>Protagonisti della chiacchierata saranno i restauratori che se ne sono presi cura, Luciana Manara ed Enrico Perni, Monica Feraboli (Biblioteca del Seminario Vescovile di Cremona) e don Gianluca Gaiardi, direttore dell&#8217;Ufficio Diocesano per i beni Culturali che sottolineer\u00e0 l&#8217;importanza del patrimonio culturale ecclesiastico come testimonianza di storia e di fede, e della rilevanza della sua conservazione e del restauro, alla base dello studio e della valorizzazione dei beni culturali.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2019\/02\/Fuga-in-Egitto.jpg\" data-rel=\"lightbox-image-0\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright wp-image-409 size-medium\" src=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2019\/02\/Fuga-in-Egitto-194x300.jpg\" alt=\"\" width=\"194\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2019\/02\/Fuga-in-Egitto-194x300.jpg 194w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2019\/02\/Fuga-in-Egitto-768x1189.jpg 768w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2019\/02\/Fuga-in-Egitto-661x1024.jpg 661w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2019\/02\/Fuga-in-Egitto-181x280.jpg 181w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2019\/02\/Fuga-in-Egitto-496x768.jpg 496w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2019\/02\/Fuga-in-Egitto-685x1061.jpg 685w, https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2019\/02\/Fuga-in-Egitto.jpg 775w\" sizes=\"auto, (max-width: 194px) 100vw, 194px\" \/><\/a>Il dipinto di medie dimensioni, ad olio su tavola, \u00e8 derivato da una stampa realizzata da Giovanni Battista Castiglione, detto il Grechetto. Gi\u00e0 attribuito alla mano di Biagio Pollicey da don Pietro Bonometti alla fine degli anni &#8217;80 del secolo scorso, in base alla firma sul retro dell&#8217;opera, reca la data &#8220;1687&#8221;. Non ancora rintracciato nei repertori degli artisti del secolo XVII, il nome dell&#8217;autore \u00e8 in tutto e per tutto un enigma da dipanare. Grazie ad un fortuito riscontro con una tela di grandi dimensioni esposta in occasione della mostra, dal titolo \u201cFato e destino. Tra mito e contemporaneit\u00e0\u201d tenutasi nello scorso autunno, e appartenente allo stesso Complesso Museale di Palazzo Ducale di Mantova, ci si auspica che sia possibile iniziare un nuovo cammino di identificazione e di ricerca di pi\u00f9 ampio respiro. Di notevole interesse anche la cornice dorata a grandi foglie, probabilmente ascrivibile alla stessa epoca della realizzazione della <em>Fuga<\/em> o di poco successiva.<\/p>\n<p>Al di l\u00e0 del singolo dipinto, durante l\u2019incontro di luned\u00ec pomeriggio, si parler\u00e0 di restauro come preziosa fonte d\u2019informazione per il lavoro delle professionalit\u00e0 impiegate nel processo di identificazione, descrizione e tutela dei beni culturali.<\/p>\n<p>La <em>Fuga in Egitto<\/em>\u00a0sar\u00e0 presa in esame secondo diversi criteri, da quello meramente tecnico dei materiali utilizzati per la sua creazione e composizione a quello del soggetto religioso ritratto, per arrivare all&#8217;aspetto intrigante della ricerca storico-archivistica. Sar\u00e0 possibile osservare l&#8217;opera dal vivo e conoscere, attraverso immagini e macro fotografie, le diverse fasi dell&#8217;intervento di pulitura che ha portato a una rilettura dei colori e della figurazione. Saranno illustrati gli elementi di analisi contenutistica e comparativa, attraverso i quali pu\u00f2 essere possibile identificare e descrivere un&#8217;opera, in termini di precisione e univocit\u00e0.<\/p>\n<p>Restauro dunque come operazione culturale in un\u2019ottica multidisciplinare. Nel corso dei mesi si susseguiranno infatti specialisti diversi che proporranno letture volte a mettere in luce la peculiarit\u00e0 delle numerose opere restaurate grazie al progetto finanziato dalla CEI.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 Roberto Longhi, in una conferenza tenuta a Parigi nel 1956, aveva rivolto la sua attenzione sul rapporto tra stato di conservazione delle opere d&#8217;arte e la loro corretta interpretazione. Paragonando il restauro alla pratica filologica voleva che l&#8217;attenzione fosse concentrata sugli oggetti d\u2019arte, sulle loro storie, sulla loro capacit\u00e0 di adattarsi allo scorrere del tempo e di rispondere, di volta in volta, a funzioni e ruoli diversi, ribadendo infine come le conoscenze storico-artistiche e il ruolo, ancora oggi, fondamentale &#8220;dell\u2019occhio del conoscitore&#8221; non possono essere disgiunte dalla stratificata costituzione materiale delle opere, divenute cos\u00ec documenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/www.diocesidicremona.it\/beniculturali\/wp-content\/uploads\/sites\/19\/2019\/02\/DENTRO-AL-DIPINTO_Fuga_locandina.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-rel=\"lightbox-image-1\" data-rl_title=\"\" data-rl_caption=\"\" title=\"\">Locandina<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel pomeriggio di luned\u00ec 18 febbraio, alle ore 16.30, presso il Seminario Vescovile di Cremona, si terr\u00e0 la presentazione del restauro della Fuga in Egitto del Museo Berenziano. 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