Azione Cattolica Giovani, tre giorni insieme per ricominciare

Finalmente, dopo quasi due anni di pandemia, anche il Settore Giovani dell’Azione Cattolica di Cremona ha potuto organizzare il suo ritrovo annuale, tenutosi da venerdì 8 a domenica 10 ottobre, con giovani provenienti da tutta la diocesi. Sessanta ragazzi, infatti, si sono mossi dalle loro parrocchie diretti alla Pieve di Castrignano, posta sulle colline che dominano Langhirano, per conoscersi, ritrovarsi, e condividere assieme un po’ del proprio percorso in Azione Cattolica.

La sera dell’arrivo, i ragazzi hanno consumato una cena comunitaria, dove ognuno ha portato qualcosa da mangiare per tutti, in pieno stile AC. La mattina dopo, è stato subito introdotto il tema, intitolato “Meglio di Mio Padre”. Ma cosa vuol dire? “Meglio di mio padre”, preso da una canzone del famoso rapper Marracash, vuole riassumere sia il desiderio di cambiare il mondo e di lasciare un’impronta positiva che i giovani portano con sé, sia il contrasto che le nuove generazioni percepiscono nei confronti delle vecchie, soprattutto su tematiche recenti come i cambiamenti climatici e l’uso dei social network.

A colmare questo divario e a mettere in contatto le generazioni ci hanno pensato i tre ospiti della mattinata: Francesca Bignelli, ex presidente del Commercio Equo e Solidale di Cremona, Paolo Bustaffa, giornalista cattolico di vecchia data, e Alberto Rigolli, ginecologo e medico senza frontiere, che insieme a sua moglie Milena ha testimoniato i 6 anni trascorsi in Tanzania. Con loro, si è discusso di modi diversi con cui fare volontariato e il bene del prossimo, di come rapportarsi alla politica, all’azione collettiva e individuale, e di come le diverse generazioni hanno affrontato le problematiche del loro tempo.

Nel pomeriggio, i giovani si sono divisi in gruppi tematici, per riflettere sui temi affrontati e produrre nuove idee per migliorare il mondo che li circonda, e una volta condivise, hanno celebrato insieme la messa.

Ma dopo tanta riflessione e preghiera, ci vuole un po’ di svago: arriva in soccorso il gioco serale preparato dal’Equipe! Un ottimo modo per divertirsi e conoscersi: nulla unisce di più del cercare di stracciare le squadre avversarie.

Poi, durante la mattina successiva, i ragazzi hanno seguito la catechesi di Don Francesco Fontana, che ha messo in relazione il libro della Genesi e i temi affrontati, indagando il rapporto con le generazioni passate, presenti e future agli occhi della Fede e del racconto della creazione.

Infine, dopo un ultimo momento di riflessione ed un ultimo aperitivo tutti insieme, i ragazzi si sono salutati e sono ripartiti verso le loro dimore; portando con sé le nuove conoscenze fatte, le vecchie rinvigorite, tante belle emozioni, e una nuova forza, per essere nel mondo, in modo propositivo e non antagonistico, “meglio dei loro padri”.