Al Santuario di Castelleone la “24 ore per il Signore” pregando per la pace

Anche quest’anno la parrocchia dei Santi Filippo e Giacomo di Castelleone, in comunione con tutte le Diocesi del mondo, rinnova l’appuntamento con le “24 ore per il Signore”, iniziativa di preghiera e riconciliazione voluta da Papa Francesco, che si svolgerà tra venerdì 13 e sabato 14 marzo.

L’iniziativa le “24 ore per il Signore”, già giunta alla tredicesima edizione, acquista quest’anno una valenza ancora maggiore perché la presidenza della Conferenza episcopale italiana ha promosso per il 13 marzo una giornata di digiuno e di preghiera per implorare il dono della pace in Medio Oriente e in tutti i paesi della terra devastati dalla divisione, dalla distruzione e dalla morte.

A Castelleone la 24 Ore di preghiera per il Signore, catena ininterrotta di preghiera si terrà presso il Santuario della Beata Vergine della Misericordia, da sempre luogo privilegiato di fede e di preghiera per la comunità di Castelleone.

Il Consiglio pastorale parrocchiale ha scelto come tema quaresimale “Una parrocchia a misura di famiglia”, dove la parrocchia è vista come la famiglia di famiglie, e la famiglia sarà luogo privilegiato dell’azione pastorale per l’intero anno. Per questo motivo la preghiera avrà come motivo conduttore il motto ”L’amore che fa unità”, a significare l’amore che si vive in famiglia.

L’inizio venerdì 13 marzo, alle 21, con la Messa, proseguendo per tutta la notte con la Compieta, la Preghiera per la pace, le Vigilie, il Rosario eucaristico e le adorazioni personali di gruppi di persone che si passeranno il testimone in una sorta di maratona spirituale.

La giornata di sabato 14 si aprirà con la preghiera delle Lodi e la Messa delle 8, a cui poi seguiranno le preghiere dei bambini e dei ragazzi divisi per gruppi di catechismo. La “24 ore per il Signore” continuerà anche nel pomeriggio con l’Ora media, l’Angelus, il Rosario eucaristico, la Preghiera per la pace, i Vespri e la S.Messa per concludersi alle 21 con l’adorazione comunitaria e la benedizione eucaristica.

Un giorno e una notte di intensa spiritualità da vivere presso la chiesa dedicata a Maria, Madre della Misericordia, che manifestandosi alla veggente Domenica Zanenga nel maggio del 1511, chiese che si digiunasse per alcuni giorni, che si facesse penitenza dei peccati e che si pregasse Dio, chiedendo perdono del male compiuto.

Locandina con il programma completo