Due convegni sulle riforme costituzionali: il 10 giugno a Cremona il prof. Rinoldi

L'iniziativa, che si terrà alle 21 in Comune, è promossa dall'Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro insieme alla Zona pastorale 6
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Partecipazione, rappresentanza e governabilità. Questo il filo conduttore dei convegni promossi dall’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro insieme alla Zona pastorale 6 in vista delle prossime consultazioni referendarie. Primo appuntamento nella serata di venerdì 10 giugno. L’obiettivo è quello di sviluppare un dibattito su temi che, senza un’adeguata informazione, rischiano di essere strumentalizzati a fini ideologici.

Entrambi gli incontri, proseguendo idealmente il percorso formativo inaugurato a fine aprile nel contesto della Festa dei lavoratori, si svolgeranno presso il salone dei Quadri del Palazzo municipale di Cremona (ore 21) grazie al patrocino e alla collaborazione garantita dal Comune.

«Il nostro contributo – precisa Sante Mussetola, responsabile dell’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro – è prettamente informativo e intende sviluppare all’interno delle comunità parrocchiali e della città un dibattito su tematiche che rischiano di essere strumentalizzate a fini ideologici senza una adeguata conoscenza».

«Il primo obbiettivo – precisa ancora Mussetola – è quello di informare sulle modalità scelte dalle democrazie dei Paesi europei per coniugare i tre pilastri della convivenza civile». “Partecipazione, rappresentanza, governabilità in Europa. Come si sviluppa il processo democratico di Governo degli Stati europei” è, infatti, il titolo del primo incontro, in agenda la sera di venerdì 10 giugno. Ad aiutare a delineare il quadro della situazione sarà il prof. Dino Rinoldi docente di Diritto internazionale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza.

«Al prof. Rinoldi – afferma Mussetola – abbiamo chiesto di fornirci un quadro obiettivo di riferimento sull’evoluzione e i contenuti degli ordinamenti costituzionali europei, introducendo elementi utili a valutare la proposta di riforma costituzionale italiana nel contesto comunitario, che sarà esaminata invece nel secondo incontro».

Il percorso continuerà, infatti, il 2 settembre (sempre alle 21 in Comune) sul tema: “Riforme costituzionali: report sulle riforme del processo democratico in Italia tra rappresentanza, partecipazione e governabilità”. «Affronteremo i contenuti delle riforme costituzionali proposte per il nostro Paese ed oggetto del referendum di ottobre 2016 – anticipa Sante Mussetola – avvalendoci di un riferimento di espressione istituzionale, il sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri Luciano Pizzetti, e di un costituzionalista, il prof. Paolo Sabbioni, docente della Università Cattolica del Sacro Cuore. I relatori avranno il compito di evidenziare effetti, difetti e potenzialità di tali riforme, con riferimento ai tre pilastri della convivenza civile – partecipazione, rappresentanza, governabilità – nel nostro contesto storico, economico e sociale».

«Il prossimo passaggio referendario – conclude il responsabile dell’Ufficio per la Pastorale sociale e del lavoro – appare fondamentale per il futuro del nostro paese, sospeso nella perenne indecisione tra il conservare e l’innovare senza mai procedere. Il nostro auspicio è quello di offrire un contributo serio, meditato e competente al dibattito sulle riforme costituzionali. Contributo che vuole stimolare la comprensione e la scelta dei cittadini, nella convinzione che questo snodo della vita politica italiana sia oltremodo importante e inciderà sulle relazioni politiche e sociali future, qualunque sia l’esito. Questo passaggio richiede quindi un’attenzione e un impegno particolare dei fedeli laici, perché avvenga in un contesto laico, ma rispettoso della dignità e della centralità della persona umana».

Entrambi gli incontri saranno moderati dal direttore del quotidiano La Provincia di Cremona, Vittoriano Zanolli.

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