Ha trionfato l'oratorio di Cingia de' Botti, guidato dal parroco don Gianpaolo Mauri, alla festa in piazza dei Grest della zona ottava che si è svolta venerdì 29 giugno all'ombra del campanile della chiesa di San Siro a Sospiro. Con il supporto della Federazione Oratori gli animatori degli oratori di Sospiro-Longardore-San Salvatore-Tidolo, Derovere-Pugnolo-Cella Dati, Cingia de' Botti-Vidiceto, Scandolara Ravara-Castelponzone, San Giacomo al Campo-San Michele Sette Pozzi, Motta Baluffi-Solarolo Monasterolo, hanno coinvolto per un'intera giornata oltre 300 tra bambini e ragazzi. Cingia dunque sale sul podio quest'anno insieme a Casalmaggiore (per le zone IX, X e XI), Sant'Ilario-Sant'Agata-Sant'Agostino (per la zona VI) e Cassano San Zeno (per la seconda II). La giornata, contraddistinta da un sole impietoso, è iniziata alle 10 con un momento comune, poi i ragazzi hanno cominciato ad affrontarsi in diverse discipline per conquistare gli ormai mitici "kapla", ovvero i bastoncini di legno che alla fine della giornata son serviti per il gioco finale: la costruzione di una serratura e una chiave, chiaro riferimento al tema del Grest 2012: la parola come "Passpartu'" per entrare in relazione con gli altri e con la realtà che ci circonda.
Come al solito sono stati proposti giochi per tutti i gusti: da quelli di squadra come basket, calcetto o pallavolo a quelli più tradizionali come il tiro alla fune o freccette, fino a quelli di abilità come "forza quattro" o "memory". Per i più piccoli, riparati dall'ombra, la possibilità di disegnare e colorare.
Dal banco "regia", dove veniva diffusa un'ottima colonna sonora, alcuni animatori hanno proposto dei giochi improvvisati che hanno permesso di guadagnare numerosi kapla, tra questi il più gradito è stata la gara delle canzoni: l'obiettivo era indovinare il titolo del maggior numero dei brani dopo aver ascoltato solo alcune note. Tra le più apprezzate un evergreen: «Fin che la barca và» interpretata dall'intramontabile Orietta Berti.
Intorno alle 12.30 stop ai giochi per consumare il pranzo nell'ospitale e fresco oratorio di Sospiro, poi alle 13.30 di nuovo nel campo da calcio per riprendere i giochi con entusiasmo e voglia di vinceri. Quindi alle 15 i sei gruppi si sono divisi nel campo da basket e in pochi minuti hanno costruito con i kapla la chiave e la serratura. Dopo una rapida consultazione della giuria sono stati decretati i vincitori: i ragazzi degli oratori di Cingia de' Botti-Vidiceto che hanno ritirato la coppa dalle mani del vicario zonale don Antonio Censori.
Al termine per tutti la merenda offerta dall'oratorio di Sospiro.
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