Un buon gruppo di volontari della comunicazione, individuati e motivati dai vicari don Andrea Bastoni e don Umberto Zanaboni, hanno dato man forte all'équipe diocesana nell'animazione della giornata dei mass-media ecclesiali celebrata domenica 22 aprile nella parrocchia dei Santi Fermo e Rustico in Caravaggio, guidata dall'arciprete mons. Giovanni Amigoni. Don Claudio Rasoli, direttore dell'ufficio diocesano per le comunicazioni sociali, ha presieduto le celebrazioni eucaristiche delle 10 e delle 11, partecipate da numerosi fedeli. Al termine, in fondo alla chiesa, sono stati presentati, in uno ricco stand, tutti i mass-media ecclesiali, sia diocesani che nazionali, e sono stati distribuiti gratuitamente "Avvenire" e "La Vita Cattolica". Diverse persone hanno aderito alla proposta di ricevere gratuitamente i due giornali per tre mesi, senza nessun impegno ulteriore se non quello di conoscere questi strumenti di formazione e informazione.
Photogallery della giornata dei media a Caravaggio
Nell'omelia don Rasoli ha evidenziato gli obiettivi dei mass-media cattolici: aumentare lo spirito di comunione tra i cristiani attraverso informazioni puntuali ed esaustive sulla vita della Chiesa e sul magistero del Papa e dei vescovi, interpretare la realtà, sempre più complessa e intricata, con gli occhi del Vangelo e non da ultimo difendere la comunità ecclesiale dal processo mediatico cui da molto tempo è sottoposta. «Dobbiamo andar fieri - ha concluso - della nostra cultura cristiana, che da una parte ha prodotto opere d'arte di straordinaria bellezza e dall'altra ha permesso all'uomo di conoscere se stesso e di promuovere e valorizzare la sua dignità. Occorre farla circolare, metterla a disposizione di tutti, far sì che la si conosca nella sua integralità. La cultura cristiana è l'indispensabile terreno sul quale si possono spargere i semi della nuova evangelizzazione». |