In occasione del centenario della morte del fondatore, il beato Francesco Spinelli (6 febbraio 1913), le suore Adoratrici del Santissimo Sacramento di Rivolta d’Adda hanno predisposto un ricco calendario celebrativo caratterizzato da eventi liturgico-spirituali, culturali, musicali e di confronto e riflessione anche con la società civile.
Approfondimenti:
La messa di apertura
L’anno centenario sarà aperto ufficialmente domenica 5 febbraio, alla vigilia della festa liturgica del beato, con la solenne Messa presieduta dal vescovo di Cremona, mons. Dante Lafranconi, nella chiesa parrocchiale di Rivolta d’Adda. Insieme alla comunità parrocchiale parteciperà naturalmente la comunità religiosa guidata dalla superiora generale, madre Camilla Zani. Animerà la liturgia il coro parrocchiale.
Il presule sarà in paese già intorno alle ore 16 per far visita alle suore anziane ospiti della casa “Santa Maria” e per guidare subito dopo (ore 16.30) il Vespro nella cappella della Casa Madre. Durante la solenne liturgia verrà acceso un cero che sarà posto nel sacello che contiene le spoglie del Beato. La fiamma arderà per tutta la durata del centenario.
L’anno centenario
Il centenario della nascita del beato Francesco Spinelli proseguirà, quindi, con un ricco calendario di eventi di carattere storico, culturale e spirituale. La chiusura ufficiale è stata fissata per domenica 3 febbraio al Santuario di Caravaggio: il card. Angelo Scola, arcivescovo di Milano, presiederà un’Eucaristia concelebrata dai vescovi lombardi e dai pastori delle diocesi nelle quali le Adoratrici operano.
«Desideriamo fare memoria del fondatore – spiega la madre generale dell’Istituto, Camilla Zani – per riappropriarci delle nostro radici, che danno solidità e stabilità a questo albero secolare che ha prodotti molto frutti. La memoria del passato accende una luce sull’oggi e può diventare forza di speranza per il futuro».
Le Adoratrici portano nel cuore due semplici desideri per questo centenario. «Anzitutto – spiega la Madre generale - desideriamo vivere con maggior intensità la nostra consacrazione–missione nella Chiesa e in secondo luogo desideriamo ravvivare lo stile di vita eucaristica che ci è proprio, attraverso rinnovati gesti di amore, perdono, disponibilità al servizio».
Il programma celebrativo
Il percorso formativo delle suore Adoratrici culminerà il 28 aprile 2012 in un convegno al Santuario di Caravaggio guidato da mons. Ennio Apeciti, responsabile delle cause dei santi per la diocesi di Milano e dalla teologa cremonese Isabella Guanzini; in quell’occasione le religiose rifletteranno sul loro carisma cercando di attualizzarlo nell’oggi. Un altro convegno, aperto a tutti, si svolgerà a Cremona il 16 giugno e aiuterà a riflettere sulla ricaduta sociale dell’Eucarestia attraverso la sua massima espressione: la carità. Condurrà la riflessione, presso palazzo Cittanova, il fondatore del Sermig di Torino, Ernesto Olivero.
Sull’esempio del beato Spinelli, una speciale attenzione sarà rivolta ai sacerdoti: per loro sono stati pensati due momenti di riflessione e fraternità, uno all’inizio dell’anno centenario (10 maggio) con Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose; l’altro il 7 marzo 2013 con padre Marko Rupnik, gesuita, direttore del Centro Aletti di Roma.
Previsti anche degli incontri specifichi rivolti al personale che presta servizio nelle opere gestite dalle suore, in particolare per le insegnanti delle scuole di Modena e Pachino (SR) e per gli operatori della Casa famiglia “Spinelli’ di Rivolta d’Adda: la prima delle strutture ad essere fondata, che da allora accoglie disabili e anziani, i «prediletti» del beato Spinelli.
Non poteva mancare un momento riservato ai giovani, invitati a una edizione speciale del “Se non così… come?”, l’annuale appuntamento eucaristico in agenda ormai da un decennio.
In Casa Madre sarà anche allestita una mostra sul Beato per dare l’opportunità ai gruppi che ne vorranno onorare le spoglie di conoscerne meglio la storia, riflettendo sulla sua avventura terrena e sul suo amore incondizionato all’Eucarestia e ai fratelli.
Diversi anche gli appuntamenti di carattere musicale, distribuiti lungo l’arco dell’anno. Si inizierà a giugno con un’elevazione nel chiostro della Casa Madre per arrivare a febbraio 2013 con un concerto per coro e orchestra al Teatro Ponchielli, passando da una esibizione natalizia nella basilica di Rivolta. Tali eventi saranno animati dal coro e dall’orchestra S. Cecilia di Inzago (MI), diretti dal maestro Federica Mapelli.
Il programma dettagliato
5 febbraio 2012 – ore 17.30, chiesa parrocchiale di Rivolta d’Adda: solenne Messa di apertura del centenario presieduta dal vescovo Dante Lafranconi.
28 aprile 2012 – ore 9/17, santuario di Caravaggio: convegno per tutte le suore Adoratrici sul tema “L’accesa carità. Il mistero pasquale nell’esperienza di don Francesco Spinelli”. Intervengono la professoressa Isabella Guanzini (Facoltà teologica dell’Italia settentrionale) e mons. Ennio Apeciti (responsabile per le cause dei santi dell’arcidiocesi di Milano)
10 maggio 2012 - santuario di Caravaggio: giornata di riflessione e preghiera per i sacerdoti. Interviene Enzo Bianchi, priore della comunità di Bose
16 giugno 2012 – ore 9/12, palazzo Cittanova – Cremona: convegno su “Eucaristia, carità e welfare”. Interviene Ernesto Olivero, fondatore del Sermig di Torino
23 giugno 2012 – ore 21, chiostro di Casa Madre – Rivolta d’Adda: elevazione musicale del coro S. Cecilia di Inzago (MI) diretto dal maestro Federica Mapelli
3/5 settembre 2012 – Lenno (CO): formazione per insegnanti sul tema “La carità si fa educazione”. Intervengono il professor Raniero Regni (Lumsa di Roma), il professor Luigi Croce (Università Cattolica di Brescia) e don Gian Battista Rizzi (Centro Aletti di Roma)
26 dicembre 2012 – ore 21, chiesa parrocchiale di Rivolta d’Adda: concerto per coro e organo del maestro Federica Mapelli
3 febbraio 2013 – Santuario di Caravaggio: solenne Messa a chiusura dell’anno centenario presieduta dall’arcivescovo di Milano, card. Angelo Scola. Concelebrano i vescovi delle diocesi in cui le Adoratrici sono presenti
febbraio 2013 – teatro Ponchielli di Cremona: concerto per coro e orchestra. Dirige il maestro Federica Mapelli
7 marzo 2013 – santuario di Caravaggio: Giornata sacerdotale. Interviene padre Marko Rupnik (gesuita del Centro Aletti di Roma)
13/14 aprile 2013 – Rivolta d’Adda: convegno eucaristico per i giovani dal titolo “Se non così… come? I giovani incontrano Gesù nell’Eucaristia”
Il carisma delle Adoratrici
L’Istituto delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento, nato a Bergamo nel 1882 ad opera del beato Francesco Spinelli (Milano 14 aprile 1853 – Rivolta d’Adda 6 febbraio 1913), ha attualmente la Casa Madre a Rivolta d’Adda, in diocesi e provincia di Cremona. Carisma peculiare dell’Istituto è l’adorazione a Gesù Eucaristia, da cui attingere la fiamma della carità a servizio dei più fragili tra i fratelli.
Esse, infatti, si dedicano alle necessità e alle povertà di ogni genere: hanno scuole, istituti in cui accolgono anziani soli e disabili, anche gravi; operano presso ospedali, presso strutture di accoglienza per malati di AIDS, per donne che escono dalla tratta o dalla dipendenza di alcool o droga; sono nelle carceri, lavorano nelle parrocchie accanto alle famiglie, ai sacerdoti, ai bambini, ai giovani. Significativa la loro azione a servizio della pastorale giovanile ovunque si trovano.
Nel 1958 l’Istituto si è aperto alla missione raggiungendo l’allora Congo Belga e poi il Senegal e il Camerum. Nel 1988 il salto in America Latina, prima in Colombia e poi in Argentina.
Alle Adoratrici – attualmente 330 religiose, 12 postulanti, 2 novizie e 14 suore juniores – si affianca la “Fraternità Eucaristica Spinelliana”, un’associazione di laici che, sentendosi particolarmente attratti dall’Eucaristia, condividono con le religiose il carisma del beato Spinelli nel loro proprio stato di vita. Gli iscritti sono una sessantina, ma i partecipanti agli incontri di formazione e preghiera sono un centinaio. In otto hanno già emesso le promesse, cioè l’impegno ufficiale di vivere e di testimoniare la spiritualità spinelliana.
Per ulteriori informazioni e approfondimenti è possibile visitare il sito internet delle Suore Adoratrici all’indirizzo www.suoreadoratrici.it. |