Un nutrito gruppo di educatori, genitori, sacerdoti e religiosi ha partecIpato al convegno di pastorale giovanile di sabato 21 gennaio che ha aperto, come di consueto, la settimana dell’educazione che da tempo scandisce i ritmi dei nostri oratori, quasi al giro di boa dell’anno pastorale. Tema: «Incroci. Giovani, Chiesa e scelte di vita».
Sui 20/30enni si è incentrata la relazione del prof. Ivo Lizzola, preside della Facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli Studi di Bergamo e successivi lavori di gruppi dedicati ai contesti di vita di questa fascia giovan20-30enni. A conclusione la presentazione, in forma di stand, di alcune esperienze di evangelizzazione per questa delicata fascia di età.
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Il convegno diocesano
"Incroci. Giovani, chiesa e scelte di vita", questo il titolo dell'edizione 2012 del tradizionale convegno diocesano di pastorale giovanile che si è svolto nel contesto della settimana dell'educazione. L'appuntamento è per il pomeriggio di sabato 21 gennaio (ore 15-18), come sempre presso il Seminario vescovile di via Milano 5, a Cremona. L'assise di approfondimento e riflessione si è concentrata sui 20-30enni, sugli spazi dedicati a questa fascia d'età e le modalità di evangelizzazione e di interazione della comunità cristiana.
Il convegno si è aperto alle ore 15 con un momento di preghiera, parte integrante del pomeriggio di studio e confronto, e un messaggio del vescovo Dante Lafranconi.
È seguito il saluto di don Paolo Arienti, direttore dell'ufficio diocesano di pastorale giovanile, e la relazione del professor Ivo Lizzola, preside della Facoltà di Scienze della formazione dell'Università degli Studi di Bergamo. Il docente ha tracciato le linee essenziali del mondo giovanile oggi, con uno sguardo alle possibili interazioni della comunità cristiana.
Spazio quindi a 6 approfondimenti tematici su altrettanti luoghi/dimensioni significativi per i giovani:
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primo annuncio, catechesi e cultura
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vocazione e scelte di vita
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accompagnamento spirituale
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servizio, carità e fragilità
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tempo libero, sport e media
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università e lavoro
Al termine è stato possibile incrociare qualche stand di esperienza pastorale in atto nel mondo giovanile come "Le Sentinelle del mattino", il gruppo "Escalation" della zona terza, il Centro Sportivo Italiano, l'esperienza di volontariato all'estero "Drum Brum", il percorso di formazione "Traiettorie di sguardi", il cammino vocazionale delle suore Adoratrici del Santissimo Sacramento.
La Settimana dell'educazione
Il convegno di pastorale giovanile di sabato 21 apre come di consueto la settimana dell’educazione che da tempo scandisce i ritmi dei nostri oratori, quasi al giro di boa dell’anno pastorale. L’occasione è, come sempre, al tempo stesso spirituale e pastorale, ovvero profondamente comunitaria. Si tratta infatti di giornate spendibili con un particolare focus sulla responsabilità educativa che le parrocchie e gli oratori incarnano ordinariamente nei percorsi e nelle proposte avanzate di giorno in giorno: un focus che è anzitutto affidamento al Signore della passione educativa e di chi, genitore, prete, catechista, allenatore, insegnante o animatore, si spende a contatto con le nuove generazioni.
La Settimana è celebrata a ridosso della ricorrenza liturgica di S. Giovanni Bosco, dalla cui intuizione è nata una forma di oratorio certo molto “datata”, eppure ancora attualissima nel suo orientamento di fondo: costruire un ambiente, innanzitutto delle relazioni di fiducia e di accoglienza, in cui i più giovani potessero scoprire (o riscoprire) l’attenzione e l’affetto della comunità cristiana e sentirsi invitati in percorsi capaci di far leva sul loro protagonismo.
In ogni parrocchia, ma anche a livello zonale, la Settimana acquista scansioni e accenti differenti, segno della ricchezza pastorale su cui ancora si crede e si investe. Ma più che le singole iniziative, ciò ch conta è l’occasione perché si torni a parlare e a meditare il mandato educativo e le implicazioni del servizio, che molto conserva di valori evangelici e di spessore spirituale, soprattutto se speso all’ombra del campanile. In consonanza con l’anno oratoriano 2011-2012 la settimana dell’educazione potrà essere occasione preziosa perché negli oratori e nei gruppi educatori si costruiscano momenti di confronto e di verifica, sia laddove esiste già un progetto educativo esplicito, sia laddove il processo della sua elaborazione è ancora in corso o agli inizi; sarà bene non perdere occasione anche per rileggere qualche brano significativo delle Linee progettuali diocesane, che tanto dicono e propongono sulla dimensione comunitaria, spirituale ed ecclesiale dell’educatore. Un invito, forse non inconsueto, ma senza dubbio poco roboante o da cartellone, è la richiesta di sostegno ad educatori, sacerdoti e genitori con la preghiera di una chiesa che non smette di credere in quello che fa, nonostante le delusioni e le aridità che si possono incontrare.
don Paolo Arienti
direttore ufficio diocesano per la Pastorale giovanile
Proposte per la Settimana dell'educazione
Per aiutare a vivere nelle parrocchie e negli oratori la Settimana dell'educazione l'Ufficio diocesano per la pastorale giovanile propone uno schema per l'adorazione eucaristica e preghiere da poter utilizzare durante le Messe feriali.
Proposte liturgiche per le Settimana dell'educazione:
Schema di adorazione eucaristica (doc) Intenzioni di preghiera (doc)
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