A Casa di Nostra Signora festa per grandi e piccini aspettando santa Lucia

Alla presenza del vescovo Napolioni e nel contesto del progetto, in sinergia con la Caritas diocesana, dei "gatti di calza”
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Il pomeriggio del 12 dicembre Casa di Nostra Signora ha accolto moltissimi bambini, genitori e nonni che, accompagnati dalle note di quattro “fiati” della Moruzzi Junior band, hanno preso posto nel salone nel quale era stata posta una bellissima icona di santa Lucia realizzata da suor Maddalena (iconografa bolognese). Tra la folla di piccoli e grandi c’era anche il vescovo Antonio Napolioni che per il secondo anno consecutivo ha fatto una breve riflessione “a misura di bambino” sulla vita della santa, benedicendo poi l’icona, tutti i presenti e anche la casa che quest’anno ha sostituito la chiesa di santa Lucia, chiusa perché bisognosa di restauri, in questo appuntamento che ormai è diventato una tradizione.

Per l’ottavo anno consecutivo, infatti, i bambini delle scuole sono stati invitati ad aspettare insieme la loro santa preferita, attraverso progetti che li hanno coinvolti a partire dai mesi di ottobre e novembre con racconti e attività di vario genere.

Quest’anno il progetto in questione era (ed è, perché continuerà con modalità diverse fino al termine dell’anno scolastico) quello dei “gatti di calza”, che il 12 dicembre a Casa di Nostra Signora hanno occupato un’intera stanza, mettendosi in mostra per essere acquistati con una libera offerta che permetterà di acquistare un televisore per la scuola Ugo Betti di Camerino.

I gattini avrebbero dovuto essere 122… ma il numero ha oltrepassato di gran lunga questa cifra! C’erano i lavori fatti dagli oratori di Bonemerse e S. Imerio, dalle classi prime della Sacra Famiglia e dalle prime e seconde della Beata Vergine; dalla classe prima A della scuola di Vescovato, dai bambini della scuola per l’infanzia Maria Immacolata di Cremona e dalle classi della scuola primaria S. Ambrogio. Tutti bellissimi e ricchi di creatività, hanno catturato l’interesse di piccoli e grandi, che hanno scelto uno o più gatti di calza da portare nelle loro case, con grande generosità.

Da sottolineare anche la presentazione (in anteprima mondiale) dell’inno dei gatti di calza, realizzato dai ragazzi della Cooperativa Gamma di Cremona, che partecipano al laboratorio musicale. Semplice e accattivante, come piace ai bambini, questo canto sarà presto registrato per poter essere utilizzato anche nelle scuole amiche del “progetto gatti di calza”.

Il pomeriggio si è concluso con una ricca merenda offerta da Caritas Cremonese, che ha preparato anche moltissimi pacchetti di caramelle per tutti i presenti.

Grazie agli spazi di Casa di Nostra Signora, all’aiuto di tante persone e all’entusiasmo dei bambini, delle famiglie e delle insegnanti, è stato possibile attendere santa Lucia con gioia, anche se con un pizzico di malinconia per la chiesa che è chiusa ormai da quasi un anno. Ma davanti all’icona della Santa è stato lasciato anche il desiderio che possa essere presto riaperta.

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