Villastrada ricorda Siro De Padova, poeta ed educatore

Figura di spicco per la cultura del territorio, collaboratore di madre Agata Carelli e Mario Lodi. Nei suoi versi e nell’impegno sociale una profonda ricerca spirituale
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E’ mancato nei giorni scorsi Siro De Padova. Poeta, bibliotecario ed educatore, persona mite e gentile, pur lontano dal clamore della ribalta ha lasciato un segno nella vita culturale del territorio. Le esequie sono state celebrate il giorno di Santo Stefano nella chiesa della sua Villastrada.

Figlio di contadini, classe 1939, dopo gli studi classici De Padova si era iscritto a Milano alla prima Scuola superiore italiana di formazione psico-pedagogica per operatori sociali. Aveva maturato la passione per le questioni educative frequentando negli anni della giovinezza il sacerdote viadanese don Mario Galimberti. In veste di educatore professionale, De Padova partecipò a vari progetti: dalla collaborazione con la Casa del Sole (istituto mantovano all’avanguardia per la riabilitazione dei bambini cerebropatici) all’istituzione di una scuola media serale per lavoratori a Dosolo. Fu negli anni ‘60 il primo direttore laico dei Soggiorni diocesani cremonesi. A Cremona collaborò inoltre con l’opera di recupero del disagio giovanile avviata da madre Agata Carelli (cui dedicò il volume “Il Vangelo d’Agata”).

Negli anni ’70 completò un corso biennale in studi biblioteconomici, e negli anni ’90 presiedette il sistema bibliotecario zonale. In tale veste fondò le biblioteche di Dosolo (inaugurata nel 1986, la prima in provincia di Mantova a dotarsi di una sezione ragazzi) e San Matteo (2004). Assieme al maestro Mario Lodi, ideò un premio letterario nazionale per piccoli autori. Con la biblioteca dosolese collaborò a lungo anche come volontario.

Come poeta, De Padova è stato scoperto negli anni ’60 dal critico-editore Bino Rebellato, e inserito in oltre venti tra raccolte e antologie. I suoi versi, che echeggiano la spiritualità francescana e autori come Balducci, Carretto, Panikkar e Julien Green, gli sono valsi la citazione nella “Storia della letteratura italiana contemporanea” curata da Neuro Bonifazi. Nel 1989 il municipio di Assisi gli ha conferito il premio “San Francesco” per la sua attività culturale.

Nel 2015 De Padova ha donato al Comune di Dosolo oltre mille volumi provenienti dalla sua collezione privata: un vero e proprio patrimonio, soprattutto nell’ambito delle scienze umane e religiose. Una sala della biblioteca gli verrà dedicata, e custodirà il suo fondo librario.

Signore

Ti sei affiancato

Nel bosco con me

Una sera di silenzio e con me a ragionare

E ti interessava la mia vita

E io a narrartela a piccoli passi

Quasi ridendo,

perchè già silenziosamente

tu sapevi…

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