Venerdì a Brignano il secondo de “I venerdì di maggio”

Alle 20.40 visita guidata al santuario della Madonna dei Campi, alle 21 il concerto degli Amici Cantores di Milano
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Continua la quindicesima edizione de “I venerdì di maggio”, rassegna di concerti presso il santuario della Madonna dei Campi di Brignano Gera d’Adda (BG). Il festival si è aperto lo scorso 3 maggio con la serata “Salve mater misericordiae”, con le ragazze dell’Ensemble femminile Fonte Gaia di La Valletta Brianza (LC). Il concerto – con il noto gruppo che ha stupito i numerosi presenti per l’omogeneità dei timbri, ben adattata alle sfumature dei diversi repertori – è stato preceduto da una visita al santuario che, nonostante il maltempo, ha riunito un nutrito gruppo di visitatori sotto la vivace guida di Sabrina Centemero, direttrice di Atipicateatrale di Brignano, membro del Comitato organizzatore e sostenitrice della Rassegna da molti anni.

La visita guidata (alle ore 20.40) precederà anche il prossimo concerto, quello di venerdì 17 maggio alle 21, con la seconda serata dal titolo “In aeternum cantabo”, che avrà luogo e vedrà il ritorno di un gruppo già ospite della nostra Rassegna nelle scorse edizioni, ovvero gli Amici Cantores di Milano. Si tratta di una delle realtà più longeve del panorama corale meneghino: nato nel 1987, costituitosi associazione culturale nel 1992, il gruppo lavora da oltre trent’anni con l’intento di studiare e valorizzare il repertorio polifonico rinascimentale con particolare predilezione per quello sacro, proponendo opere appartenenti principalmente alla scuola inglese del periodo Tudor (Tallis, White, Byrd), alla scuola romana (Palestrina, De Victoria), al prebarocco padano (Marenzio, Hassler, Monteverdi, Banchieri, Viadana) e all’epoca aurea della polifonia sforzesca (Desprez, Compère). Lo sguardo del coro è rivolto anche alla musica gregoriana e contemporanea.

Durante la lunga attività i coristi hanno partecipato a diversi concorsi nazionali ed internazionali: nel 1988, un anno dopo la sua fondazione, il coro è già vincitore di due premi al Concorso Nazionale corale “F. Gaffurio” di Quartiano (LO); molti dei cantori hanno frequentato corsi di specializzazione del Pro Cantione Antiqua e del Consort of Musicke, con vari maestri di livello internazionale. Il gruppo ha tenuto numerosi concerti in Italia e all’estero, in particolare in Germania.

Gli Amici Cantores hanno al loro attivo numerose registrazioni discografiche (anche per le Ed. Paoline), e hanno anche curato la trascrizione o la riproposta di composizioni inedite (Pietragrua, Donati, laude rinascimentali).

La direzione, in alternanza con maestri esterni, è stata affidata a lungo ad Enrico De Capitani, gregorianista tra i più quotati del nostro Paese, e dal 2010 è passata agli attuali direttori Stefano Torelli e Roberto Paludetto.

Il concerto proposto sarà una sorta di concerto-lezione sulla polifonia, con un excursus che va dal gregoriano ad oggi, con brani rappresentativi delle diverse epoche musicali, scelti tra i pezzi più belli di autori più o meno noti.

«Ecco perché abbiamo scelto questo titolo – spiega Paludetto -: oltre a cantare illustreremo, insieme a Stefano Torelli, l’evoluzione del canto sacro polifonico nei secoli, passando da musicisti come De Victoria, Byrd, Bach, Perosi e Duruflè».

Il terzo appuntamento sarà venerdì 24 maggio alle 21 con il Coro Monteversi di Crema, concludendo il 31 maggio alle 21.30 con l’ensemble Virgo Vox. Tutti i concerti saranno ad ingresso libero e gratuito.

Locandina

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