A Caravaggio la veglia per la vita: “La scoperta del senso di ogni singolo passo del viaggio della vita”

Le comunità cristiane della Zona pastorale 1 si sono date appuntamento per pregare e riflettere al Centro di Spiritualità del Santuario di Caravaggio

La vita è un viaggio e noi cristiani nel Signore Gesù morto e risorto troviamo la guida che aiuta a dare senso dai primi agli ultimi passi. È il messaggio lanciato ai partecipanti alla veglia per la vita proposta sabato 3 febbraio per la Zona pastorale 1, animata da un apprezzatissimo concerto del “Grande Coro Diocesano”: un vero e proprio percorso di riflessione.

Al centro della serata la testimonianza breve e intensa del dott. Gianluigi Perati, geriatra all’Istituto  Vismara – De Petri di S. Bassano e Presidente dell’ Associazione Medici Cattolici Italiani di Cremona. Il medico ha esordito ricordando che per curare una persona bisogna essere capaci anche di ammirare la sua  vita, la sua storia e la sua esperienza, accettando la sfida di dare un senso alla sofferenza: la stagione dell’esistenza in cui non si può più fingere e ci si accorge davvero del valore che si è disposti ad attribuire ad ogni vita umana.

Anche – e soprattutto – la vecchiaia e la malattia sono stagioni per imparare ad amare e ad essere amati, accettando e maturando il senso del limite senza scadere in atteggiamenti inaccettabili o illusori, come ad esempio poter teorizzare e anticipare scelte di vita – o di rifiuto della vita  – quando non è possibile immaginare ciò che il futuro possa riservare.

La serata si è conclusa con la preghiera comunitaria e due gesti ormai tradizionali: la distribuzione del messaggio dei Vescovi -“Il Vangelo della vita, gioia per il mondo” – con l’invito a leggerlo e diffonderlo – e un gesto di solidarietà per il “Centro di aiuto alla Vita” di Cassano, che opera su tutto il  nostro territorio.

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