Vailate, dal Consiglio comunale ok all’ampliamento del Caimi

L’ampliamento prevede 35 nuovi posti letto in aggiunta agli attuali 67 e si svilupperà nell’area del rustico dell’ex proprietà Cervi-Bozzi, che sarà demolito e ricostruito
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La Fondazione Ospedale Caimi Onlus potrà ampliare la sue strutture. Con voto a maggioranza (unico contrario Lorenzo Ravizza, della minoranza di “Muoviamoci”) il Consiglio comunale di Vailate ha approvato, nella serata di lunedì 18 febbraio, la deroga urbanistica al Pgt vigente che consentirà la realizzazione del progetto di ampliamento della struttura “Cure intermedie”, la riabilitazione, che trova posto nei tre piani dell’edificio storico del Caimi stesso.

L’ampliamento prevede 35 nuovi posti letto in aggiunta agli attuali 67 e si svilupperà nell’area del rustico dell’ex proprietà Cervi-Bozzi, acquistato dalla Fondazione due anni fa, che sarà demolito e ricostruito secondo i nuovi scopi. In sostanza il rustico diventerà un prolungamento della sede storica dell’Ospedale.

Nell’ambito del progetto (redatto dallo studio di architettura Ermentini di Crema) sarà realizzata anche una piazzetta ad uso pubblico, con manutenzione a carico della Fondazione, all’altezza dell’attuale vicolo di accesso al Caimi, che sarà spostato più a nord, al confine con la proprietà di un privato.

Oltre che valorizzare il complesso esistente, la piazzetta pavimentata con cubetti di porfido consentirà alle ambulanze in arrivo di sostare nello spazio della rientranza senza più fermarsi a centro strada e, come succede ora, intralciare il traffico mentre attendono l’apertura del cancello.

Al Consiglio di amministrazione, guidato dal presidente Mario Berticelli, il compito trovare i fondi necessari all’operazione. Serviranno circa 4 milioni di euro.

Se un progetto è sulla carta, un altro è già realtà. Sono iniziati a fine gennaio e si concluderanno verso settembre-ottobre di quest’anno i lavori di ampliamento dei poliambulatori. Nei locali a rustico, già di proprietà della Fondazione, situati dietro l’attuale struttura ambulatoriale, adiacenti all’ex convento, vengono realizzati altri sei ambulatori che quindi andranno a sommarsi ai cinque esistenti. Questo significa che la struttura ambulatoriale viene raddoppiata, per far fronte alla notevole utenza, proveniente soprattutto dal Cremasco e dalla Bassa Bergamasca.

Ad oggi le branche specialistiche, in convenzione e private, grazie alle nuove implementazioni dell’ultimo biennio, sono 23. Il costo dell’opera ammonta ad 800mila euro – fra lavori edili, arredi e attrezzature dei nuovi ambulatori che si realizzeranno – finanziato tramite mutuo ventennale.

Le novità non finiscono qui, perché l’Amministrazione comunale ha chiesto alla Fondazione di attivare un proprio punto prelievi, così da riqualificare e ampliare l’attuale servizio. Servizio che adesso si svolge ogni martedì mattina, ma che il CdA intende offrire in maniera diversa, calibrandolo alla richiesta del territorio e agli altri servizi offerti dal Caimi. Inizialmente il nuovo punto prelievi sarà attivo il lunedì, il mercoledì ed il venerdì, ma strada facendo non sono escluse modifiche in aumento. Anche la consegna dei referti sarà molto più veloce rispetto ad oggi e sarà effettuata il giorno successivo al prelievo.

A nome del CdA, ma anche della comunità, don Natalino Tibaldini, parroco di Vailate e vicepresidente del Caimi, esprime soddisfazione per gli sviluppi che stanno caratterizzando l’Ospedale: «Ampliare i servizi – afferma – è molto positivo. Tutto ciò che va a favore del cittadino è sempre da accogliere con favore».

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