Vademecum diocesano per l’amministrazione delle parrocchie e dei Beni culturali

Predisposto dall'Ufficio Beni culturali, guarda anche agli aspetti amministrativi della parrocchia e dell'oratorio

L’Ufficio diocesano per i Beni culturali ecclesiastici mette a disposizione dei parroci e delle parrocchie della diocesi – in particolare i Consigli per gli affari economici e i tecnici coinvolti nella tutela del patrimonio ecclesiastico – un vademecum per la corretta amministrazione della parrocchia. Una serie di spunti di riflessione e di buone prassi operative per facilitare e sostenere l’impegno dei sacerdoti e laici.

«Ben consapevoli che i sacerdoti sono gravati da compiti pastorali ogni giorno più ampi a causa di sempre più precisi obblighi amministrativi anche nel campo dei beni culturali – spiega don Gianluca Gaiardi – abbiamo ritenuto utile offrire questo strumento. Non si vuole quindi aggiungere un fardello in più al compito del parroco, né gli si chiede di improvvisarsi ragioniere o contabile, tantomeno “conservatore” o storico dell’arte; si desidera semplicemente fornire indicazioni per una procedura corretta per quanto attiene alla giusta e adeguata amministrazione della parrocchia».

«Avere in consegna – precisa ancora don Gaiardi, guardando in particolare ai beni culturali – significa conservare ma anche usare. I beni culturali ecclesiastici vanno usati, anzi, la CEI invita costantemente a riutilizzare le suppellettili, i paramenti o le immagini di culto perché il loro impiego se da un lato diventa l’occasione per riscoprirne il significato liturgico-pastorale, dall’altro rappresenta una delle forme più efficaci di conservazione. Si chiama “restauro preventivo”; un paramento prezioso si rovina più a restare chiuso per anni dentro un cassetto che a essere utilizzato una o più volte l’anno, con le dovute precauzioni».

Il sussidio, elaborato insieme agli addetti degli Uffici amministrativi, è suddiviso in tre aree principali: la parrocchia; l’oratorio, l’Ufficio Beni culturali.

Rispetto alla parrocchia, dopo un’introduzione di carattere giuridico, canonico ed ecclesiastico, vengono approfonditi gli aspetti amministrativi, ordinari e straordinari, relativi alla documentazione, alla rendicontazione e ai lavori di manutenzione e restauro. Di particolare interesse anche gli aspetti relativi al lavoro in parrocchia di volontari, dipendenti e collaboratori, compreso il capitolo assicurazioni. Senza tralasciare l’amministrazione nelle Unità pastorali.

Per quanto riguarda l’oratorio vi sono i riferimenti alle normative vigenti, alla privacy e ai progetti di alternanza scuola-lavoro, così come alla presenza di eventuali dipendenti.

L’ultima sezione riguarda in modo specifico l’Ufficio per i Beni culturali ecclesiastici, dove si trovano alcuni accorgimenti per mantenere efficienti gli ambienti parrocchiali e tutelare i beni mobili esposti alla devozione e non. Non mancano le norme per la corretta gestione dell’archivio parrocchiale o per la riproduzione di immagini. E ancora come presentare le varie richieste, in particolare rispetto alle erogazioni liberali e i contributi CEI 8‰.

Vademecum

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