Stasera al Ponchielli spettacolo benefico per le zone terremotate: ancora posti disponibili

"Come una carezza - Il viaggio di Camilla Battista Varano" è titolo dell'evento artistico, organizzato da Comune di Cremona e Diocesi: il ricavato destinato alla ricostruzione del Monastero di Santa Chiara di Camerino, distrutto dal violento sisma del 26 e 30 ottobre
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Ancora disponibili, presso la biglietteria del Teatro Ponchielli di Cremona, i biglietti dello spettacolo benefico a favore delle popolazioni terremotate in programma la sera di sabato 18 marzo, alle 21, al Ponchielli. Il ricavato dell’evento, organizzato da Comune e Diocesi di Cremona, in collaborazione con il Teatro Ponchielli, servirà a sostenere la ricostruzione del Monastero di Santa Chiara di Camerino, distrutto dal violento sisma del 26 e 30 ottobre, luogo simbolo di accoglienza e di spiritualità.

Proprio nel Monastero della Clarisse di Camerino sono conservate le spoglie di santa Camilla Battista Varano, protagonista dello spettacolo “Come una carezza – Il viaggio di Camilla Battista Varano” che sarà messo in scena dalla compagnia “Gruppo Teatro in Bilico” di Camerino.

L’idea è nata durante il viaggio effettuato dal vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, insieme al sindaco di Cremona, Gianluca Galimberti, a metà dicembre nelle terre terremotate, con l’inaugurazione a Camerino e San Severino di due tensostrutture della Caritas (alla quale nei giorni scorsi se n’è aggiunta una terza), acquistate e istallate anche grazie al fondi raccolti dal “Sistema Cremona” sull’apposito conto istituito da Comune e Fondazione città di Cremona.

“La cultura e la creatività uniscono le terre – è il commento di Galimberti -. Camerino e S. Severino in un momento davvero complesso ci insegnano una vitalità, anche culturale, e un entusiasmo che sono per la nostra città un regalo grande. Anche con questo spettacolo, grazie alla Diocesi e al Teatro Ponchielli, il Sistema Cremona riesce ad esprimere ancora una volta la propria vicinanza e la propria generosità alle popolazioni colpite dal sisma. L’invito ai cremonesi è quello di riempire il nostro teatro!”

Anche mons. Napolioni ha espresso la propria gratitudine per la disponibilità e lo spirito di solidarietà fattiva dimostrati dall’Amministrazione comunale e dal Teatro Ponchielli, augurandosi positiva accoglienza e partecipazione della città a questa occasione di fraterna vicinanza alla Chiesa di Camerino – San Severino Marche.

I biglietti – posto unico numerato a 10 euro – sono in vendita alla biglietteria del Teatro nei consueti orari di apertura (10.30-13.30 e 16.30-19.30). Ulteriori informazioni contattando lo 0372-022001/02.

LO SPETTACOLO

Lo spettacolo «Come una carezza. Il viaggio di Camilla Battista Varano» nacque nel 2015 per festeggiare il quinquennio della canonizzazione di Camilla le cui spoglie riposano in una povera ma bellissima urna del Monastero di Santa Chiara a Camerino.

Camerino e il suo territorio sono particolarmente legati a Camilla, alla sua intensa storia e alle clarisse che abitano il Monastero, luogo bellissimo costruito per Camilla dal padre e nel quale lei visse tutta la vita fondando la comunità di clarisse.

Dopo il violentissimo terremoto del 26 e 30 ottobre scorso il Monastero di Santa Chiara è andato quasi completamente distrutto e Camerino ha perduto un luogo simbolo di accoglienza e spiritualità.

Le sorelle clarisse sono state costrette a lasciare il monastero e a trovare ricovero presso quello di San Severino Marche. Solo Camilla è rimasta ad abitarvi, nella sua urna silente e solitaria.

«Come una carezza» ora, viene portato in scena perché il ricavato possa permettere la ricostruzione del Monastero di Santa Chiara, per ridarlo alla città di Camerino, alle suore clarisse, all’Italia.

La sceneggiatura del musical è tratta dagli scritti di S. Camilla Battista Varano ed è basata sulla sua esperienza umana e spirituale. Focalizzando l’attenzione sul tema dell’incontro con Cristo e del capovolgimento che tale incontro opera in chi si lascia toccare dalla Parola, lo spettacolo – attraverso il linguaggio musicale e della danza – si sofferma sulla battaglia che Camilla è chiamata ad affrontare prima di tutto con Dio (“in nessun modo volevo farmi suora”), poi con se stessa (“il mio cuore era imprigionato”), quindi con la sua famiglia e i suoi condizionamenti (“il faraone, cioè mio padre, mi teneva legata a sé e non mi avrebbe mai lasciata libera di partire”), nonché con il mondo circostante (“la vita mondana mi attraeva forte”), fino a sperimentare quella pace e quella pienezza che nascono in lei quando “sciolse le briglie del suo cuore e si lanciò in un volo meraviglioso”.

IL CAST

testo e regia Giulia Giontella
con Maria Vittoria Mancini, Emy Morelli, Giulia Giontella, Luigi Vannucci,
Sara Moscatelli, Claudio Cingolani, Diego Romano Perinelli
e con Stefano Ronconi, Rossella Campolungo, Roberta Grifantini, Stefano Severini, Stefano Burotti, Claudia Caprodossi, Luciano Birocco, Silvia Gubbini, Stefania Scuri
coreografie Emy Morelli e Maria Vittoria Mancini
movimenti di scena Emy Morelli, Giulia Giontella, Maria Vittoria Mancini
direttore di scena Roberto Valentini
tecnico audio Leonardo Francesconi

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