Unitalsi a Lourdes, martedì Messa alla Grotta e processione “aux flambeaux”

Anche i medici del pellegrinaggio, in riunione al Bureau des Constatation Medicales, hanno costatato un caso di guarigione

Il secondo giorno del Pellegrinaggio Unitalsi a Lourdes ha avuto inizio, martedì 12 settembre, con la Messa per il personale, alle ore 6.15 al settimo piano della struttura Salus Infirmorum. È sempre un momento di grande intensità vissuto dai volontari che aiuta a vivere la giornata, dopo essersi nutriti di Gesù a diventare pane spezzato per i fratelli ammalati.

Il secondo appuntamento, non meno suggestivo e significativo del primo, è stata la celebrazione della Messa del Pellegrinaggio alla Grotta. È stata una celebrazione carica di emozione e partecipata intensamente dai molti pellegrini italiani presenti. Dopo due giorni di pioggia intensa durante la Comunione il sole ha fatto la sua apparizione rendendo ancora più suggestivo il momento che si stava celebrando.

A presiedere l’Eucaristia proprio il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni che, nella ricorrenza del Nome di Maria, ha ricordato che questo nome era già presente nell’Antico Testamento: non è stato quindi coniato per la Vergine. Ha inoltre parlato dei vari momenti della vicinanza di Maria alla vita di Gesù partendo dalle Nozze di Cana e arrivando alla consegna della Madre da parte di Gesù al discepolo sotto la croce.

Dopo la benedizione finale, i malati, accompagnati dai volontari, hanno potuto passare sotto la Grotta per un momento di preghiera e richiesta personale, ricevendo ognuno dal vescovo Antonio un saluto e un’immagine con la preghiera alla Madonna.

Nel pomeriggio diversi sono stati gli eventi, partendo dal bagno dei malati alle piscine, proseguendo con la celebrazione penitenziale del pellegrinaggio presieduta da don Gennaro Prinza, della parrocchia Santa Maria in Caravaggio di Milano, terminando con la Via Crucis in Prateria del Santuario condotta da don Mario Martinengo, parroco di Agnadello.

La giornata si è conclusa con la processione mariana “aux flambeaux”, partecipata da tantissimi fedeli, che con il Rosario si sono affidati alla protezione della Vergine, ricevendo la benedizione del vescovo Antonio.

Collateralmente al pellegrinaggio, i medici presenti (tra cui anche il dott. Beghi, medico della sottosezione cremonese) sono stati invitati al Bureau des Constatation Medicales, dove hanno partecipato a una riunione collegiale costatando un caso di guarigione.

 

Il video racconto della seconda giornata di pellegrinaggio
nelle parole della presidente Maria Enrica Lambri

 

Articoli correlati:

image_pdfimage_print
Facebooktwittermail