Un volume racconta i patroni della diocesi

Sarà presentata il 13 novembre nella chiesa cittadina di S. Omobono la rivista di Atena con i testi curati da Crart e un'introduzione del Vescovo
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Un aiuto a «ripercorrere parte della lunga storia di santità della nostra Chiesa». Così il vescovo Antonio Napolioni, nella sua introduzione, presenta l’edizione 2018 della rivista annuale “Sant’Omobono 13 novembre”, intitolata “I protettori di Cremona”.

Il volume, pubblicata da Atena srl sul progetto editoriale di Isidoro Gusberti, dopo aver raccontato tra storia, arte e spiritualità, la storia di Sant’Omobono, quest’anno propone – attraverso i contenuti curati dall’associazione CrArT e le fotografie di Federico Zovadelli – un percorso sulle figure di santi che sono o sono stati patroni della diocesi nel corso dei secoli.

La presentazione della rivista sarà martedì 13 novembre, proprio in occasione della festa patronale, alle 15.30 presso la Chiesa di Sant’Omobono a Cremona. Interverranno don Mario Binotto, parroco di Sant’Agostino, Giuseppe Frittoli per Atena, Isidoro Gusberti ed Elena Poli in rappresentanza di CrArT, con la partecipazione dell’Ensemble vocale “Il Continuo”.

«Anche se l’indagine storica e la curiosità artistica di questa pubblicazione si arrestano al sec. XVII, – aggiunge il Vescovo nella sua introduzione – non si è ancora chiusa la storia della santità cremonese che dal lontano sec. IV-V, da Eusebio retore e monaco insieme al grande Girolamo, ci raggiunge fino al sec. XX, fino a San Francesco Spinelli, al vescovo Giovanni e a don Primo».

 

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