Rete mondiale di preghiera del Papa: a Caravaggio si è riunita la prima conferenza interregionale

Presente al momento di preghiera anche il vescovo Napolioni, affiancato dall'incaricato diocesano mons. Antonio Trabucchi
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Martedì 23 e mercoledì 24 aprile, presso il Santuario di Caravaggio, si è tenuta la prima Conferenza interregionale del Nord Italia della Rete mondiale di preghiera del Papa. Hanno preso parte all’evento i promotori e direttori diocesani di cinque regioni ecclesiastiche: Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte-Val d’Aosta, Triveneto (Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige). Presenti anche alcuni animatori locali. La missione della Rete mondiale di preghiera del Papa è pregare insieme alla Chiesa. Fondata nel 1844 come Apostolato della Preghiera è presente in 98 Paesi e vi partecipano più di 35 milioni di persone.

Dopo la preghiera Introduttiva e il saluto del promotore lombardo, padre Giancarlo Bagatti, ha aperto i lavori Raffaele Pier Luca Di Francisca, vicepresidente del Consiglio nazionale della Rete mondiale di preghiera del Papa per il Nord Italia. Nelle sue parole gli obiettivi di questa nuova Opera pontificia, voluta dal Papa per rilanciare il servizio ecclesiale dell’Apostolato della preghiera, attivo da 175 anni. Non solo un cambio di nome, ma un vero e proprio rilancio che, pur confrontandosi con l’attualità dominata dalle nuove tecnologie, mantiene fissa la spiritualità del Sacro Cuore di Gesù.

Proprio papa Francesco, durante la Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali del 2018, ha sottolineato come internet e i social media siano una “risorsa del nostro tempo; un’occasione per stare in contatto con gli altri, per condividere valori e progetti, per esprimere il desiderio di fare comunità e di come la rete possa aiutarci anche a pregare insieme”.

Al convegno ha preso parte anche mons. Antonio Trabucchi, incaricato diocesano per l’Apostolato della preghiera, che mensilmente offre ai sacerdoti i sussidi da utilizzare per la preghiera nelle comunità. Il desiderio, anche sul territorio cremonese, è quello di rinsaldare le maglie di una vera rete di preghiera che possa intensificare la preghiera in comunione con il Santo Padre.

Anche per questo l’incontro di Caravaggio ha visto la presenza del vescovo Antonio Napolioni, che ha condiviso con i partecipanti il momento di adorazione eucaristica che ha caratterizzato la seconda parte del pomeriggi.

Dopo cena la proiezione del film “Chiamatemi Francesco, il Papa della gente”.

L’incontro si è concluso mercoledì mattina con la Messa presieduta da padre Bagatti e concelebrata dai sacerdoti presenti.

L’evento di Caravaggio è stato proposto anche in preparazione all’incontro con Papa Francesco in programma a fine giugno, nell’occasione del 175° anniversari di questo servizio ecclesiale, ora riconosciuto come Opera pontificia.

 

 

 

La Rete Mondiale di Preghiera del Papa – Apostolato della Preghiera è un opera pontificia dal 27 marzo 2018 per volontà del Santo Padre Papa Francesco. Intende diffondere le intenzioni mensili del Papa anche attraverso i nuovi mezzi di comunicazione e collaborare con tutte le realtà ecclesiali e sociali per mettere in pratica le sfide mensili che il Pontefice pone all’attenzione degli uomini di buona volontà in tutto il mondo. Il suo ramo giovanile è il Movimento Eucaristico Giovanile.

Il sito ufficiale

Nicolas Tonoli

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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