Recuperati quattro ex voto dei santuari di Caravaggio e Ariadello

La restituzione è avvenuta il 23 maggio da parte del Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Milano
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Nella giornata di giovedì 23 maggio, presso il Nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Milano, con sede nella Villa Reale di Monza, i militari dell’Arma hanno riconsegnato a don Gianluca Gaiardi, incaricato diocesano per i beni culturali ecclesiastici, quattro ex voto rubati dai santuari S. Maria del Fonte presso Caravaggio e di Ariadello, nel Soresinese, in un decennio a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 del secolo scorso.

Gli ex voto sono stati recuperati dai carabinieri a seguito di un’operazione iniziata nel 2015. Le indagini erano iniziate casualmente: un carabiniere di Monza, anni fa, aveva notato a Milano una locandina che presentava un’esposizione privata di ex voto. L’intuito che ci potesse essere dietro qualche traffico illecito ha portato a scoprire che un collezionista milanese, prima della morte, aveva donato un ingente quantitativo di ex voto a due musei in Lombardia e Piemonte. Non è stato possibile appurare le modalità con cui il misterioso collezionista era entrato in possesso di cotanti ex voto.

Indagine e sequestro sui generis: non si tratta di opere d’arte, di oggetti d’oro o d’argento, di preziosi in senso lato, bensì di tavole di legno grezze, di piccole dimensioni, con scene di prove o disgrazie da cui il fedele era scampato invocando l’aiuto della Vergine, raffigurate con i tratti dell’arte popolare. Quadri e quadretti poi lasciati ai santuari a memoria perenne, come segno di riconoscenza per la grazia ricevuta.

Da parte delle Diocesi il grazie al lavoro silenzioso ed efficace dei carabinieri per il ritrovamento degli ex voto perduti, in quanto si salvano tracce preziose di una storia di fede, del vissuto del popolo di Dio.

(Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova)

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