Quarantuno nuovi ministri dell’Eucaristia per testimoniare la presenza di Gesù

Seminario gremito sabato 9 giugno per il mandato a coloro che portano la consolazione della fede a malati, anziani e sofferenti
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Trentatre laici e otto religiose hanno ricevuto dal Vescovo il mandato triennale come Ministri ausiliari dell’Eucaristia nel corso della convocazione promossa sabato 9 giugno in Seminario a Cremona dall’Ufficio Liturgico della Diocesi. Con loro altri quarantacinque laici e 15 religiose hanno invece rinnovato il loro servizio ecclesiale per un quinquennio.

Con il responsabile dell’Ufficio don Daniele Piazzi, ad accogliere alle 14.30 i più di trecentocinquanta Ministri ausiliari che operano nelle comunità cristiane, il Vicario per la pastorale don Gianpaolo Maccagni, che ha loro proposto una riflessione sulla transizione in corso verso le Unità pastorali.

 

Alla riflessione introduttiva è seguita alle 16  la concelebrazione dell’Eucaristia presieduta da monsignor Napolioni nella chiesa centrale del Seminario. Un momento semplice e profondo di invocazione allo Spirito ha segnato l’avvio del nuovo servizio per i candidati 2018.

Nell’omelia il Vescovo ha ribadito significati e stile di una presenza accanto a malati e sofferenti che sappia correttamente accostare il grande mistero del dolore, senza frettolose “scorciatoie”, anche motivate dal desiderio di testimoniare la propria fede.

Sono ben 262 i laici e 89 le consacrate che ad oggi svolgono in diocesi di Cremona il delicato ministero che rende concreta la comunione anche con coloro che non possono partecipare all’assemblea eucaristica nella propria comunità parrocchiale. La loro formazione è curata in un breve corso di carattere teologico e pastorale, e richiede l’autorizzazione del presbitero della propria comunità. Il mandato del Vescovo ha durata triennale, e i successivi rinnovi cadono ogni cinque anni di servizio.

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