“Papa Francesco. Un uomo di parola”: sabato e domenica il film di Wim Wenders anche a Castelleone

Sabato 10  e domenica 11 novembre (ore 21) presso la Sala della Comunità "Giovanni Paolo II"
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Dopo Cremona (8 novembre al CineChaplin) sarà proiettato anche a Castelleone il film su papa Francesco firmato Wim Wenders. Duplice l’appuntamento – nelle serate di sabato 10  e domenica 11 novembre (ore 21) – presso la Sala della Comunità “Giovanni Paolo II” della parrocchia di Castelleone. Prodotto insieme a Vatican Media – Dicastero della Comunicazione della Santa Sede, il documentario “Papa Francesco. Un uomo di parola” racconta i cinque anni di pontificato di papa Bergoglio in chiave originale e convincente. 

Wenders, celebrato autore dell’ormai classico “Il cielo sopra Berlino”, compone un’opera con sguardi inediti sul pontefice, grazie alla preziosa collaborazione degli archivi audiovisivi vaticani e a momenti di intervista con il Papa, che rappresentano la parte più intensa e toccante. Nel film ci sono, inoltre, dei suggestivi raccordi con la figura di san Francesco d’Assisi, riprodotti in un elegante bianco e nero. Film suggestivo e coinvolgente.

Il film è un’opera sulle parole fondamentali che le idee di Papa Francesco consentono di promuovere: gentilezza, inclusione, umorismo, solidarietà, legami familiari, pace, salvaguardia dell’ambiente, sobrietà, giustizia. La spiritualità, nel senso di rapporto con il Divino, che il Papa ha trasmesso a Wenders è un toccasana per ogni vita ed è per questo che le Sale della comunità hanno voluto mettere a disposizione i loro tantissimi schermi per diffondere un messaggio che arriva semplice e profondo tra eleganza estetica e richiami alle dichiarate origini francescane del pontificato di Bergoglio.

“Fin dall’inizio – ha dichiarato il regista al microfono di Radio Vaticana Italia – Papa Francesco un uomo di parola avrebbe dovuto essere, più che un tradizionale film biografico, un viaggio personale con Papa Francesco”.

Guardando il film si potrà affrontare il medesimo viaggio personale con il Pontefice, tutti, credenti e non. Liberi dai pregiudizi, con lo sguardo del Papa che scruta teneramente dentro ognuno di noi, scoveremo gli angeli che ci accompagnano, quelli che compongono il sorriso di Francesco, quelli che sostengono i poveri, gli ultimi, restituendogli la forza che gli è stata rubata, attraverso l’uomo di Parola che mai li lascerà soli.

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