On-line la relazione del dott. Giovanni Zaninetta al corso per volontari e operatori sanitari

Al centro del secondo incontro, il 9 novembre all'Ospedale di Cremona, la questione della comunicazione della verità al paziente

Giovedì 9 novembre presso l’aula magna dell’Ospedale di Cremona si è tenuto il secondo incontro del percorso promosso dall’Ufficio diocesano per la Pastorale della salute sulla relazione tra operatori e pazienti: “È questione di Kar…egiver. La cura della relazione”. Il dott. Giovanni Zaninetta ha affrontato il tema “La questione della comunicazione della verità al paziente: perché dirla, quando dirla, come dirla”, che tocca uno dei punti nevralgici della comunicazione fra operatore e malato.

Se, e come è vero, che uno degli aspetti, affinché si realizzi l’umanizzazione della cura è quello di una adeguata relazione tra medico e paziente e che tale rapporto si deve basare su una fiducia reciproca, allora entra immediatamente in campo la questione delicata della comunicazione della verità al malato.

Il tema della verità inoltre non coinvolge esclusivamente il medico e il paziente, ma inevitabilmente coinvolge anche tutti gli altri soggetti che ruotano attorno al malato: famigliari, operatori, volontari, amici. Così se la verità verrà taciuta o peggio ancora sarà falsata ogni relazione che qualunque soggetto intraprenderà con il malato sarà sempre una relazione incompleta: conoscerà o non conoscerà la sua situazione clinica? Fino a dove e a che profondità si può spingere il nostro dialogo? Fino a quando dobbiamo far finta di niente?

Il dottor Giovanni Zaninetta è medico chirurgo specialista in Anestesiologia e Rianimazione. Responsabile dell’Unità operativa di Cure palliative della Domus Salutis di Brescia, è stato presidente della Società italiana di Cure palliative e docente di Cure palliative presso l’Università degli Studi di Brescia. È stato pioniere delle cure palliative in Italia.

 

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