Nell’ambito della “Salita al Pordenone” venerdì sera di arte, teatro e musica in Cattedrale

Con lo spettacolo “Le ultime sette parole di Cristo sulla croce” e un approfondimento sull'affresco della Controfacciata
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Serata fra arte, teatro e musica venerdì 16 marzo, alle 21, nella Cattedrale di Cremona (con ingresso libero), nell’ambito della rassegna “Salita al Pordenone” La Passione di Cristo è il tema centrale, raccontato attraverso linguaggi che raccontano bellezza e sentimenti.

Guardando la controfacciata del massimo tempio cittadino si potrà ammirare la Crocifissione del Pordenone, che intreccia in un’unica raffigurazione storie di madri, di soldati, di apostoli, tutti attorno a quel corpo di Cristo che inchiodato alla croce che soffre per l’umanità. A cosa si è ispirato Pordenone nella sua opera? Quali messaggi nasconde il grande affresco sotto gli occhi di tutti da centinaia di anni? La prima parte della serata sarà dedicata ad un approfondimento artistico e culturale partendo proprio da questo capolavoro a cura del CrArt.

A seguire lo spettacolo “Le ultime sette parole di Cristo sulla croce” di Haydn, interpretato dalla voce narrante di Massimiliano Pegorini e un quartetto d’archi (Angela Alessi primo violino, Andrea Ceriani secondo violino, Alberto Simonetti viola, Fausto Solci violoncello), arricchito anche da alcuni contributi video.

Un modo per ripercorrere la vita di chi si sacrifica su una croce che, nella versione di Haydn è il Cristo Redentore ma, se dovessimo ampliare lo sguardo, potrebbe essere la pena di ogni singolo essere umano. Un’umanità che quotidianamente si aggira invisibile tra mille peripezie, proprio come il povero Stracci – protagonista del film La ricotta di Pier Paolo Pasolini (da cui si ispirano le proiezioni dello spettacolo).

 

Locandina

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