Maria Enrica Lambri nuovo presidente dell’Unitalsi cremonese. Domenica 29 sarà la Giornata dell’adesione, con l’arrivo in Cattedrale della statua della Madonna di Loreto

Il 14 novembre si è svolta l'assemblea elettiva con il rinnovo delle cariche. Ecco la fisionomia del nuovo Consiglio direttivo

È Maria Enrica Lambri, di Torre de’ Picenardi, la nuova presidentessa della Sottosezione di Cremona dell’Unitalsi (in foto tra Marinella Oneta e Valerio Lazzari). Succede a Marinella Oneta che, dopo due mandati e l’impossibilità di essere rieletta, rimane comunque nel consiglio direttivo come vicepresidente. Ora si guarda già al prossimo 29 novembre, tradizionale Giornata dell’adesione, che quest’anno coincide anche con un’altra significativa occasione: la peregrinazione tra le diocesi lombarde della Statua lignea della Madonna di Loreto. L’immagine della Madonna farà tappa in diocesi proprio domenica arriverà presso la Chiesa Cattedrale nella mattinata del 29 novembre, accolta in Cattedrale, dove potrà essere venerata anche lunedì 30.

 

L’assemblea elettiva e la nuova presidente

Si è tenuta nel pomeriggio di sabato 14 novembre l’assemblea elettiva della Sottosezione di Cremona dell’Unitalsi: ogni cinque anni, infatti, l’associazione è chiamata a eleggere i componenti del Consiglio direttivo e il Presidente.
La riunione è stata presieduta da Luciano Benatti, presidente della Sottosezione di Mantova, allo scopo autorizzato dal presidente regionale Vittore De Carli. È stato un incontro sentito, nel quale i soci hanno avuto modo di esprimere il loro ringraziamento al Consiglio Direttivo uscente per l’operato svolto, in modo particolare per la sensibilizzazione svolta negli ultimi anni verso i giovani.

Questo il nuovo direttivo:

  • Maria Enrica Lambri presidente
  • Marinella Oneta vicepresidente
  • Laurina Loda tesoriere
  • Donatella Carminati segretaria e addetta per la comunicazione
  • Valerio Lazzari referente giovani
  • Paolo Dolfini coadiuvante referente giovani
  • Marco Tiziano Guarneri referente gruppi
  • don Maurizio Lucini assistente ecclesiastico

L’entusiasmo e la volontà di essere a servizio della Chiesa nei fratelli più sofferenti, con l’aiuto di Maria, animerà sicuramente anche il nuovo Consiglio che farà così conoscere gli scopi associativi sul territorio della diocesi proponendo ai giovani ed ai meno giovani una esperienza di fede e di condivisione.

 

La giornata dell’adesione e la peregrinatio

Prossima importante scadenza per l’Unitalsi cremonese sarà la giornata del 29 novembre: la prima domenica di Avvento come consuetudine coincide con la Giornata dell’adesione. L’occasione, però, quest’anno coincide anche con la tappa diocesana della peregrinatio lombarda della statua lignea della Madonna di Loreto.

Dal 6 novembre ai primi giorni di dicembre la statua della Vergine sarà pellegrina in terra lombarda, proprio nel contesto del rinnovo degli organi rappresentativi delle Sottosezioni. Proprio per accompagnare gli unitalsiani in questo passaggio delicato della vita associativa è stata pensata questa iniziativa, che consolida il forte legame che unisce l’Unitalsi a Loreto.

“Sul finire degli anni ’30 del secolo scorso – spiega Marinella Oneta, presidente uscente dell’Unitalsi cremonese – viste le particolari situazioni politiche che rendevano sempre più difficile il pellegrinaggio in Francia al Santuario di Lourdes (luogo di nascita dell’associazione), l’Unitalsi scelse proprio il Santuario di Loreto come luogo verso il quale convergere i propri treni di ammalati, sacerdoti e medici, personale di assistenza e pellegrini rinnovando le decennali tradizioni di pellegrinaggio compiuto insieme a coloro che per età, malattia, disabilità sarebbero stati impossibilitati a compiere questo gesto di fede, di speranza e di servizio fraterno vicendevole”.

Il Santuario di Loreto accoglie, all’interno di un meraviglioso tempio in stile rinascimentale, ricco di opere d’arte e di devozione, alcuni muri appartenenti ad una abitazione della Palestina ai tempi della dominazione romana. Una tradizione risalente ai secoli XIII/XIV, confermata da significativi ritrovamenti archeologici e storici, afferma che tale casa giunse nella terra marchigiana dalla Terra santa come oggetto di venerazione, poiché erano le mura della casa di Nazareth abitata dalla Vergine Maria prima dell’Annunciazione, e poi da tutta la famiglia di Giuseppe, Maria e Gesù. All’interno di queste mura, nel Santuario, è collocata la Statua lignea della Beata Vergine, oggetto di secolare venerazione da parte di pellegrini di tutto il mondo

Questo simulacro così caro agli unitalsiani lombardi, è giunta a inizio novembre nella Basilica di S. Ambrogio, a Milano: da qui ha iniziato il proprio viaggio da pellegrina (Peregrinatio Mariae) toccando le più importanti città della della regione, sempre attorniata dagli unitalsiani della zona e venerata in liturgie spesso presiedute dai Vescovi delle diocesi lombarde.

Nella Sottosezione di Cremona statua arriverà nella mattinata del 29 novembre, accolta in Cattedrale, dove alle 11 sarà celebrata l’Eucaristia, nel giorno dell’adesione. Alle 17 è in programma un concerto d’organo con letture tratte dalla Patristica; seguirà alle 17.30 il canto dei Vespri e alle 18 la Messa. La statua potrà essere venerata anche la mattina di lunedì 30 novembre: alle 9 e alle 10 sarà celebrata la Messa; quindi alle 11.45 vi sarà il congedo della statua.

Dopo un mese di pellegrinaggio, sabato 5 dicembre l’immagine della Madonna Nera giungerà nel Duomo di Milano, dove sarà onorata nel solenne Pontificale presieduto dal card. Angelo Scola, alla presenza dell’Arcivescovo di Loreto, di tutti i sacerdoti assistenti delle varie sottosezioni lombarde, di persone ammalate e disabili accompagnate dal personale unitalsiano.

Il programma completo della peregrinatio lombarda

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