L’Azione Cattolica Ragazzi di Pandino in marcia per la pace

Domenica 13 gennaio l’iniziativa, basata sul concetto di pace come casa, ha coinvolto circa duecento persone, con molte famiglie
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Castello visconteo, luogo di ritrovo e di partenza, campus scolastico di via Bovis, sagrato della chiesa parrocchiale, piazza della Rinascente ed oratorio San Luigi, meta finale. Queste le tappe della marcia della pace 2019, organizzata nel pomeriggio di domenica 13 gennaio dall’Azione Cattolica Ragazzi di Pandino che per l’occasione ha coinvolto nella realizzazione dell’evento il Comune (era presente il sindaco Maria Luise Polig), la Parrocchia, rappresentata dal vicario don Andrea Lamperti Tornaghi, ed una quindicina fra gruppi e associazioni di volontariato locali. Circa duecento i partecipanti. Molte le famiglie.

L’edizione di quest’anno della marcia si è basata sul concetto di pace come casa, proprio come l’ha definita papa Francesco in occasione del messaggio da lui lanciato in occasione della giornata mondiale della pace: “Pace come casa di tutti e per tutti” aveva detto il pontefice.

«Vi invitiamo – ha detto ai presenti Roberto Ferla, presidente dell’Azione Cattolica pandinese aprendo la manifestazione nell’arena interna del castello – a costruire con noi la nostra casa, un pezzo ciascuno».

Così, ad ogni tappa gli organizzatori hanno simbolicamente donato ad ognuna delle realtà coinvolte nella manifestazione, una parte di questa casa: il tetto al Comune, le finestre alla scuola, le porte aperte alla Chiesa, i mattoni alle associazioni di volontariato. Ogni porzione della casa della pace dell’ACR è stata affissa ad un tabellone, portato lungo il tragitto da due volontari, fino a completarlo. Agli educatori il compito di intrattenere bambini e ragazzi con momenti di gioco e di animazione.

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