L’Adorafest ha fatto tappa anche a Calvenzano

Domenica 10 marzo i giovani di Calvenzano, Fornovo e Vailate sono stati coinvolti nell'iniziativa delle Suore Adoratrici
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Dopo Pachino, Bianchi e Como, l’Adorafest ha fatto tappa anche in diocesi di Cremona. L’appuntamento è stato domenica 10 marzo, all’oratorio di Calvenzano, dove ad attenderlo c’erano non solo i giovani del paese, ma anche quelli dei vicini Fornovo e Vailate. Alle 180 tutto era pronto: musica, palloncini e strani simboli apposti su alcuni cubi di cartone, che i ragazzi hanno cercato prima di riordinare, poi di interpretare, dimostrando davvero tanta creatività.

Nonostante gli sforzi e l’impegno nessuno è però riuscito a scoprire fin da subito il significato di quel misterioso messaggio. Così ha avuto avvio la seconda parte dell’incontro: suddivisi in tre gruppi, i partecipanti hanno compiuto un percorso in cinque tappe per raccogliere nuovi elementi con cui giungere alla soluzione, al termine del quale hanno recuperato un po’ di energie grazie a una cena condivisa e a un momento di fraternità.

È stato però solo alla fine, dopo aver vissuto insieme un tempo di preghiera e adorazione, che quei simboli hanno trovato la giusta collocazione e acquistato il loro vero senso.

Adorafest è una iniziativa delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento di Rivolta d’Adda, ideata sulla scia dei grandi eventi e momenti di fraternità e spiritualità che hanno segnato il cammino della canonizzazione di san Francesco Spinelli, il loro fondatore. Si tratta di un incontro di festa pensato per giovani e adolescenti, ambientato nelle parrocchie: un ritrovarsi attorno all’Eucarestia per conoscere l’eredità che san Francesco Spinelli ha lasciato e riscoprire il valore della preghiera.

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