Iniziazione Cristiana, richiamo alla omogeneità

Il Vescovo invita i sacerdoti a celebrare Cresima e prima Comunione nello stesso anno in tutte le parrocchie della diocesi
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La prassi che la diocesi di Cremona ha deciso di adottare nella iniziazione cristiana di fanciulli e ragazzi, dopo quasi due decenni di verifiche e di valutazioni, indicata come scelta della Chiesa locale dai vescovi Lafranconi e Napolioni (l’ultimo intervento nella lettera pastorale «Da un inizio a un nuovo inizio») è stata richiamata con una lettera indirizzata a tutti i sacerdoti diocesani. Ribadendo la necessità pastorale di abbandonare ogni ambiguità o prassi alternativa legata a personali visioni o preferenze, Napolioni invita i sacerdoti cremonesi ad adottare la formula della celebrazione della Cresima nello stesso anno della prima Eucaristia, in quinta elementare o in prima media, facendo precedere il Sacramento della Confermazione in una liturgia della Parola da celebrarsi a livello zonale o di Unità pastorale.

Tra le motivazioni che il Vescovo adduce nella sua comunicazione anche la difficoltà di conciliare il naturale trasferimento dei sacerdoti con l’omogeneità della pastorale dell’iniziazione cristiana in diocesi: una situazione deleteria che è giunto il momento di superare. La lettera contiene anche alcuni rilievi di carattere liturgico per assicurare la proficua partecipazione dei candidati ai sacramenti e delle loro famiglie.

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