Inaugurato dal Vescovo il “nuovo” oratorio di Rivolta d’Adda

La prima parte del progetto ha portato al restauro conservativo delle facciate del cortile interno prospiciente piazza Ferri, alla realizzazione degli impianti e a rendere idonei alla catechesi le sale del primo piano così come i luoghi ricreativi e ricettivi
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Nel pomeriggio di domenica 29 aprile il vescovo Antonio Napolioni ha inaugurato e benedetto a Rivolta d’Adda gli ambienti restaurati dell’oratorio S. Alberto, all’interno di un maestoso palazzo, che nella forma attuale risale alla fine del XVIII secolo, in passato residenza signorile di campagna della famiglia Celesia.

Il palazzo fu acquistato dal prevosto mons. Stefano Renzi agli inizi degli anni ’50 del secolo scorso e lasciato in eredità alla parrocchia proprio per ospitarvi l’oratorio maschile. Qualche anno fa mons. Alberto Pianazza ha fatto predisporre un progetto di recupero integrale dell’edificio e la cantierizzazione per stralci successivi.

Ora è stato concluso il primo step, che ha comportato il restauro conservativo delle facciate del cortile interno prospiciente piazza Ferri, la realizzazione della centrale termica con le dorsali necessarie ai diversi corpi del fabbricato, l’impianto elettrico generale e tutti i sottoservizi necessari. Si è provveduto, inoltre, a rendere idonei alla catechesi le sale del primo piano del corpo centrale e, al piano terra, sono stati resi funzionali i luoghi ricreativi e ricettivi, compresa la cucina. Quest’ultima è frutto dell’interessamento diretto del Credito Cooperativo di Caravaggio-Adda-Cremasco.

Tali opere, eccetto la cucina, sono state finanziate con le disponibilità della parrocchia e hanno comportato, fino ad ora, una spesa di 826.744,71 euro: occorre ancora saldare tutte le opere menzionate per altri 266.185,53 euro.

Ma non è tutto qui. In futuro si dovrà provvedere al restauro delle ali laterali di Palazzo Celesia, le facciate e gli ambienti interni che ospitano l’Avis, le Acli, il Corpo bandistico S. Alberto, la onlus “Ortofficinecreative” e i servizi caritativi parrocchiali. Il cammino è ancora molto lungo.

La benedizione dei locali rinnovati ha avuto luogo in un clima davvero di festa. Ad accogliere il Vescovo il parroco mons. Dennis Feudatari insieme al vicario don Luca Bosio.

Photogallery dell’inaugurazione

 

Eventi nel “nuovo” oratorio

La benedizione da parte del Vescovo ha aperto una ricca serie di eventi programmati dalla parrocchia per inaugurare l’oratorio restaurato. “Dalle facciate al volto” è lo slogan scelto per il cartellone delle iniziative, in gran parte previste nel mese di giugno, sino ad arrivare alla festa di sant’Alberto Quadrelli, sacerdote originario di Rivolta, a lungo parroco di questa antica e importante chiesa collegiata, eletto nel 1168 vescovo di Lodi: il primo della città ricostruita dopo la distruzione operata da Federico Barbarossa.

Si inizia il 2 giugno con il concerto del Corpo bandistico S. Alberto, proseguendo il 10 giugno con l’inizio del Grest dopo il mandato agli animatori durante l’Eucaristia domenicale.

La sera del 16 giugno in piazza Ferri il concerto della band “The Sun” e il pomeriggio seguente nel cortile di Palazzo Celesia la Messa “al campo”, con tutti gli ex vicari.

Infine il 2 luglio, dopo la processione serale di Sant’Alberto, nel cortile di Palazzo Celesia “concerto dalle finestre”, a cura dell’Amministrazione Comunale.

Locandina degli eventi celebrativi

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