Il vespro solenne conclude l’anniversario dell’apparizione della Vergine a Caravaggio

Toccante silenzio nella Basilica di Caravaggio nell’attesa dell’ora dell’apparizione rievocata, come ogni anno, presso il Fonte ove la Vergine Maria si rese presente a Giannetta, umile credente.

Silenzio rotto dal fragore delle campane e dalla gioia del popolo. La grande fontana situata nel piazzale interno del Santuario ha allietato i numerosi pellegrini annunciando la benefica discesa del perdono e della riconciliazione per i meriti del Figlio di Maria.

Anziani, malati, genitori con i loro bambini, si sono accalcati intorno ai sacerdoti che, nel segno dell’acqua, hanno asperso i presenti. Nel corso di Primi Vespri della solennità della Trinità il Vescovo, che presiedeva la celebrazione, ha rinnovato l’invito ad affidare alla Vergine i frutti del Sinodo dei giovani, recentemente concluso nella sua fase celebrativa.

“Unità, riconciliazione e dialogo con le nuove generazioni – ha pregato monsignor Napolioni – siano la consegna e l’impegno che gli adulti si assumono. Perché i giovani possano diventare adulti migliori di noi”

Photogallery del pomeriggio

 

Resoconto della mattinata