Il Vescovo a S. Pietro al Po: “L’unità pastorale ci renda più missionari”

Mons. Napolioni ha celebrato la Messa con le comunità cittadine delle parrocchie di San Giorgio, Sant'Imerio e della Cattedrale
image_pdfimage_print

Domenica 13 gennaio il vescovo Antonio Napolioni ha presieduto alle 10.30 la Messa delle parrocchie cittadine di San Pietro, Sant’Imerio e Santa Maria Assunta (Cattedrale) nella chiesa di San Pietro al Po. La celebrazione, a poche settimane dall’ultimo saluto al parroco di San Pietro don Stefano Moruzzi e dalla nomina di don Antonio Bandirali come amministratore, è stata occasione di incontro con la nascente unità pastorale.

All’inizio della Messa – celebrata alla presenza dello stesso don Antonio Bandirali parroco di S. Imerio e nuovo amministratore di San Pietro, mons. Alberto Franzini parroco della Cattedrale, il vicario don Michele Rocchetti, don Claudio Anselmi, del segretario vescovile don Flavio Meani e del diacono permanente Franco Margini – monsignor Napolioni ha voluto ricordare don Moruzzi e salutare le tre comunità riunite nella solennità del Battesimo del Signore.

E proprio la liturgia e la Parola pronunciate durante la Messa hanno offerto lo spunto per la riflessione che il Vescovo, durante l’omelia, ha voluto dedicare al senso profondo della unione tra comunità: “Gesù – dice commentando il Vangelo – si consegna al mondo per far nascere la Chiesa e per farsi pastore”.

“Oggi – ha proseguito – siamo qui dopo la morte del parroco e ci chiediamo: come faremo? come funzionerà questa nuova unità pastorale? Ma la presenza del Vescovo è il segno che ci ricorda che abbiamo un unico pastore, Cristo, che tutti i preti del mondo non possono sostituire”.

Così l’invito è quello a guardare oltre “l’organizzazione di cose religiose” e ricordare sempre che “Dio ci precede” e ci chiama all’unità. “Così l’unità pastorale non è un’invenzione del terzo millennio, ma è da sempre il progetto di Dio: fare della sua Chiesa un unico popolo”. Un cammino che le tre parrocchie cittadine hanno iniziato e che sono chiamate a far crescere insieme.

Prima della conclusione della Messa, poi, la presentazione di don Antonio Bandirali come nuovo amministratore della parrocchia di San Giorgio in San Pietro al Po, “in attesa di decidere nei prossimi mesi come questi sacerdoti, e magari qualcun altro, collaboreranno”. E ancora un invito alle comunità: “Continuate il vostro cammino di fede per essere comunità più missionarie – ha concluso  poi monsignor Napolioni – perché le parrocchie non si uniscono per pigrizia o per fare economia di forze, ma per essere più unite nella capacità di evangelizzare”.

 

Facebooktwittermail