Guareschi raccontato ai giovani d’oggi

Inaugurato dal Liceo Vida percorso didattico–espositivo sul «papà» di don Camillo dedicato alle scuole medie
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È stata inaugurata in occasione della Notte nazionale dei licei classici, presso l’istituto Vida, la mostra «Tutto il mondo di Guareschi». L’esposizione itinerante è allestita negli spazi della biblioteca del Seminario di Cremona e sarà visitabile fino al 15 febbraio. Ad organizzarla è stato l’istituto Vida nell’ambito del progetto dedicato a Giovannino Guareschi, frutto della sinergia tra il liceo paritario, l’istituto comprensivo Cremona uno, Banca di Credito Padano e Fondazione Piper e realizzato anche grazie alla famiglia di Guareschi, nella figura del figlio Alberto, delle nipoti e del Club dei Ventitrè. .

L’intento è quello di far incontrare anzitutto agli studenti ma anche a tutti coloro che vorranno visitarla la figura e la vita dello scrittore, vignettista e giornalista parmigiano, ma fortemente legato anche alla città di Cremona, a 50 anni dalla morte, a 110 dalla nascita e a 70 dalla prima uscita di «Don Camillo», il suo personaggio più noto. In particolare gli studenti delle classi terze dell’indirizzo classico e di quello scientifico tradizionale e a curvatura sportiva, hanno affrontato un percorso formativo sulla figura dell’autore per l’ideazione e la cura di alcuni eventi destinati agli alunni delle scuole medie.

Dopo la preparazione di una tavola rotonda dedicata a Guareschi nel mese di dicembre, è oggi possibile visitare la mostra in Seminario con la guida di alcuni liceali del triennio che accompagneranno alla scoperta delle opere e della vita dello scrittore. «Una vita eroica – si legge nella presentazione della mostra – che può insegnare a resistere tanto alle vecchie quanto alle nuove ideologie, creando una coscienza libera che ha saputo cogliere un’occasione di crescita, una chiamata ad un’esistenza sempre più umana anche attraverso le gravi ingiustizie del lager nazista (dove fu prigioniero dal 1943 al 1945 come MIT) e del carcere di Parma (a causa di una vignetta su l’allora Presidente della Repubblica Einaudi, e su alcune discusse lettere pubblicate sul suo giornale, forse a firma De Gasperi)». Saranno disponibili anche visite dedicate agli insegnanti per un’applicazione didattica nell’insegnamento delle materie storico–letterarie ma anche della religione cattolica, mentre per i ragazzi – sempre su prenotazione – saranno proposti laboratori basati proprio sull’opera di Guareschi, con la partecipazione di specialisti. A Marzo infine è in programma una lettura scenica di alcuni brani commentati dall’attore Matteo Bonanni.

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