“Giovani come l’acqua”, presentato il progetto di Padania Acque e FOCr

Acqua ed ecologia sono i temi proposti per il 2018 ai giovani della Chiesa cremonese grazie alla partnership tra la Pastorale giovanile diocesana e il gestore unico dell’idrico cremonese
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“Giovani come l’acqua” è il progetto targato Padania Acque e Federazione Oratori Cremonesi per l’anno 2018. Una serie di attività abbracceranno l’intera diocesi, unendo la campagna di sensibilizzazione socio-ambientale promossa dal gestore unico dell’idrico cremonese con il mondo giovanile e i contesti educativi oratoriani. L’iniziativa è stata ufficialmente presentata nella conferenza stampa tenutasi la mattina di mercoledì 14 marzo presso la sede della Federazione Oratori Cremonesi.

Sono intervenuti don Paolo Arienti, incaricato diocesano per la Pastorale giovanile, Claudio Bodini, presidente di Padania Acque, alla presenza anche di Paola Posa e Piero Lombardi, impegnati in diversi progetti che coinvolgono ragazzi e scuole.

“La collaborazione tra Padania Acque e l’Ufficio diocesano per la Pastorale giovanile – ha ricordato il presidente di Padania Acque, Claudio Bodini – è iniziata nell’estate 2016 con il primo progetto dedicato ai Grest degli oratori cittadini che ha coinvolto 150 ragazzi nel ‘viaggio dell’acqua’ e che nel 2017 abbiamo esteso anche ai Grest degli oratori dei paesi, interessando circa 500 tra bambini e adolescenti. In linea con i temi del viaggio e dei 4 elementi presenti in natura, il personale di Padania Acque ha guidato i nostri giovani alla scoperta della risorsa acqua, attraverso giochi, lezioni interattive, visite agli impianti. Per il 2018, don Paolo ci ha chiesto di lavorare insieme per proporre diverse iniziative formative e noi abbiamo accettato con grande piacere e entusiasmo”.

Da qui la realizzazione di tre specifici progetti.

“ABRACADACQUA – il Pianeta che fa acqua da tutte le parti” – Lo spettacolo teatrale realizzato dalla Compagnia dei Piccoli, in collaborazione con Padania Acque e FOCr che esordirà nel corso della “settimana della Buona Acqua”. Padania Acque, infatti, ha organizzato tre feste dedicate agli alunni delle scuole della provincia di Cremona per celebrare sia la Giornata mondiale dell’acqua, che ricorre il 22 marzo, sia la conclusione del progetto didattico ed educativo “T.V.B. Ti Voglio Bere 2017-2018”, a cui hanno partecipato 3700 studenti. La rappresentazione teatrale andrà in scena le mattine del 21, 22 e 23 marzo, rispettivamente presso il teatro comunale di Casalmaggiore, Palazzo Cittanova a Cremona e teatro san Domenico di Crema. Lo stesso potrà essere riproposto anche durante l’estate negli oratori. Locandina dello spettacolo

IN PELLEGRINAGGIO CON GOCCIA E LA BUONA ACQUA DI CASA MIA – In occasione del pellegrinaggio diocesano degli adolescenti a Roma, dal 2 al 4 aprile, Padania Acque regalerà a ciascuno degli oltre 100 partecipanti la borraccia riutilizzabile “Goccia”, con la quale potranno comodamente dissetarsi ed evitare l’acquisto di acqua in bottiglia.

GREST 2018 E ATTIVITA’ ESTIVE – Il mese di giugno, invece, sarà caratterizzato da una serie di incontri zonali presso gli oratori della diocesi e dalle “Olimpiadi degli Oratori” che si svolgeranno in data 22 giugno presso il Campo scuola sportivo del Comune di Cremona, in sinergia con il CSI di Cremona.

Don Paolo Arienti, presidente della FOCr e responsabile dell’Ufficio diocesano per la Pastorale giovanile, ha precisato le motivazioni del progetto: “Un progetto come questo assume un carattere strategico dal versante culturale: i nostri ambienti educativi, in primis gli Oratori, possono e devono costituire dei veri e propri presidi etici rispetto ai grandi temi dell’umano. E salvaguardia, rispetto, valorizzazione delle risorse ambientali fanno parte di questo capitolo centrale. Recentemente abbiamo avviato una serie di riflessioni e suggerito passi concreti ai nostri Oratori in merito ad un “ritmo etico” che può ancora avere un senso e fungere da volano educativo: nella scelta dei prodotti, nella riqualificazione energetica, nell’impegno su questioni spinose come il rispetto per l’ambiente. In recente magistero di papa Francesco nella Laudato si’ ha messo l’accento proprio sulla questione idrica che è bene non sottovalutare in tutte le sue conseguenze. Anche da piccoli. Anche negli Oratori. La sinergia con Padania Acque che si ripropone anche nei nostri confronti in prima linea nella sottolineatura di un’etica ambientale e sociale, non può che vederci contenti e motivati”.

Per il presidente di Padania Acque il progetto “Giovani come l’acqua” rappresenta la volontà da parte del nostro territorio di dare una risposta ai problemi ambientali, in linea con il messaggio Quaresimale di papa Francesco: … anche il creato è testimone silenzioso di questo raffreddamento della carità: la terra è avvelenata da rifiuti gettati per incuria e interesse; i mari, anch’essi, inquinati... “Le parole del Santo Padre – continua Bodini – scuotono le nostre coscienze, sono un appello al nostro senso civico, un monito per la comunità globale che non può essere ignorato. La Giornata Mondiale dell’Acqua del prossimo 22 marzo verrà celebrata da Padania Acque proprio con questo intento: l’uomo deve cambiare, per il suo bene, per il bene di ogni essere vivente, per garantire un futuro migliore e un mondo più pulito di come lo stiamo lasciando. Bere l’acqua del rubinetto è una buona e sana abitudine, è una pratica ecologica, un piccolo gesto quotidiano che contribuisce a ridurre significativamente l’inquinamento causato dalle bottiglie di plastica”.

La conferenza stampa si è aperta con la presentazione di un estratto dello spettacolo “ABRACADACQUA”. Una storia drammaticamente attuale quella rappresentata metaforicamente dalla macchina “ABRACADACQUA” (il pianeta Terra) che, a un certo punto, smetterà di funzionare a causa dell’inquinamento e dei comportamenti irresponsabili dell’uomo, incapace di custodire e proteggere il creato; il dottor Pozzo (Mattia Cabrini) e AcquaDotto (Andrea Migliorini), aiutati dalla mascotte di Padania Acque, Glu Glu l’amico rubinetto, interverranno per risolvere la situazione. “Questi personaggi – ha spiegato Mattia Cabrini, autore e attore della Compagnia dei Piccoli – rappresentano ognuno di noi con l’intento di far riflettere, piccoli e grandi spettatori, veri protagonisti e operai del sistema “ABRACADACQUA”, fino a comprendere che le proprie scelte e azioni quotidiane contano per continuare a prendersi cura dell’ambiente e del mondo in cui viviamo”. Uno spettacolo ideato per sensibilizzare bambini e adulti, raccontando l’equilibrio degli elementi in natura e il ruolo primario dell’acqua.

 

Photogallery della conferenza stampa

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